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Full text of "Qui Magia 1989"

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LA RIVISTA ITALIANA DI 
ILLUSIONISMO E PRESTIGIAZIONE 


i;:...'' V.' 

KyBwíjfefS'íJÍ 


BIMESTRALE - ANNO I! - NUMERO 5 - SETTEMBRE/OTTOBRE 1989 - SPED. ABB. POSTALE GRUPPO IV/70 
















Settembre/Ottobre 89 


QUI MAGIA 5 


a U M M A K U) 



36 PAGINE per questo numero di QUI 
MAGIA, che saranno la nostra formula 
fUsa, naturalmente, pronti ad aumen¬ 
tarle quando gli avvenimenti lo richiede- 
ranno. Un NUMERO 5, corrispondente 
al periodo SETTEMBRE/OTTOBRE 
1989 e che colpírá i vacanzíeri al rientro 
délle ferie estive con una serie di eclatanti 
sorprese. Prima fra tutte una ccccezio- 
nale corrispondenza dal GIAPPONE di 
AURELIO PAVIATO, che ha avuto i[ 
grandissimo riconoscimento di essere 
stato Fuñico italiano invitato a questa 
prestigiosa manifestazione, complimenti 
per il successo e grazie per avercela fatta 
vivere attraverso un piacevolissimo artí¬ 
celo. Era presente anche ROBERTO 
GIOBBI - nostro “agente 71 dalla Svizzera 
- che si esibisce su queste pagine con un 
altro dei suoi eccezionali effetti Sempre 
per la cartomagia questo numero segna il 
debu tío di ROBERTO POLCARE con 
un veechio principio in una piacevolis- 
sima ed attuale presentazione, Gli 
amanti del mentalismo troveranno 
invece pane, per le loro mentí, neglí arti- 
coli di PHIL GOLDSTEIN e di 
ALFONSO BARTOLACCI. I seguaci 
del la magia genérale non potranno non 
essere soddisfatti dalla presenza delle due 
prestigióse firme di TANTAS IO e MAR- 
CONICK, I topi di biblioteca si emozio- 
neranno per la recensione del piü impor¬ 
tante libro fino ad oggi uscito in prestí - 
giazione ovvero; THE ENCYCLOPE- 
DIC DICTIONARY OF MAGIC di 
BART WHALEY edito dalla casa magica 
americana JEFF BUSBY MAGIC INC, 
che seoipre su queste pagine vi presen- 
tiamo e dalla guale potrete, volendo, 
ordinare direttamente, risparmiando 
tempo e, forse, anche deparo, Ma il vero 
“SCOOP” delFanno é senza dubbio la 
PUBBLICAZIONE, IN LINGUA ITA¬ 
LIANA, dello STATUTO della F.LS.M. 
e del REGOLAMENTO DEI CON- 
CORSI e con h l ^wicinarsi del F.LS.M. 

199 L crediamo di avere ofTerto a tutta la 
magia italiana, IN ANTEPRIMA, un 
grande servizio. Ma le sorprese di questo 
numero non fmiscono,' qui, sfogíiatelo 
con attenzione e scopriretq anche che 
cosa é: V1P MAGIC, 


I 

INCONTRO CON 
BOB BROWN 

4 

AGGIORNAMENTO SUI TRENO 
DI VENDITA E PROMOZION ALI 

Bob Brown 

5 

SCAMBIO DI UN 
MAZZO DI CARTE 

R, Giobbi 

8 

NONA DIMENSIONE 

P. Goidstem 

10 

NOVITÁ: CASE MAGICHE 

T. Binareili 

II 

UN LIBRO É MEGLIO! 

G. P. Zelli 

12 

TELEPATIA 

A. Bartolacci 

13 

IL CONGRESSO DI KITAKYU- 
SHU 

A. Paviato 

18 

IMITAZIONE ed INTERPRETA- 
ZIONE 

T. Binareili 

21 

.... NEL MEZZO DEL CAMMIN 
DI NOSTRA F.I.S.M. 

G.P. Zelli 

22 

TUTTO SULLA F.I.S.M. 

Redazionale 

26 

IL NUOVO BASTONE 
XX SECOLO 

Tantas Ío 

28 

ANCORA SUL XX SECOLO 

Marcomck 

30 

LA CORDA INDIANA 

Mareen ¡ck 

31 

RAIN MAN 

R, Fplcari 

33 

DALLA REDAZÍONE 


Direttore responsable: 

Alessandro Binareili 

Direiiore: 

Tony Binareili 

Coordinamento: 

Remo Pannain 

Comital o di Redazione . 

Loca d'Agosíini 
Francesco Duranti 
Marco Fída 
Milán Holc 
Fernando Riccardi 

In Redazione: 

Alfonso Bartolacci 
Franco Contighozzí 
Diego Spindlí 
Claudio Pizzuti 
Franco Silvi 

In segreteria . 

1 ole Chiannelli 
Cos tanza Crescimbeni 
M. Angela Perin 

Man no collaborato: 

B. Browu 
R Giobbi 
P. Goldstein 
G.P. Zelli 
A. Paviato 
Fantasio 
Marconick 
R. Polcan 

Fotograíie di: 

A, Paviato 
G. Leone 
P. Lagaña 

SIRLIN PHOTOGRAPHERS U S A 

Disegni di: 

R. Giobbi 
L. Riceardi 

Siampato da: 

TipoÜtografia Peimcei 
Via B. Annarumi, 19 
00045 Genzano 
Teí. 9396070 

Fotocomposto da: 

Tecnogra fica di Bonanni Clemente 
Via E. De Amicis, 54 
00045 Genzano 
TeL 9397596 


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alt'Estero (Trade Mark regislered lo Italy and 
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zione. 


GU! MAGIA viene inviata, bimestralmente. 
solo per abbonamento 

Autoñzzúzione del tribuna le di 
Roma n ¡25/88 - I marzo / 988 

Editare: Playmagic S.r.3. 

VIA MONTAIGNE 12 - 00139 ROMA 
Tet 06/8108393 

















IL PERSONAGGIO 


BOB BROWN 

Realizzare, promuovere, venciere, e pubbiicizzare la magia da tutte 

le capital! del mondo 


Anche se le schiere dei "maghi" non 
sono poi cosí ampie come sarebbe 
auspicabile, síiamo svolgendo un cen- 
símenlo italiano della prestigiazione, 
interpellando e facendo affidamenio 
alia cortesía ed alia collaborazione 
dei Presiden ti dei vari circoli e dei 
Gruppi regionali, ed anche se molti 
non hanno ancora risposio t i primi 
dati che abbiamo ricevuto non sono 
ceno confortanü, come tutti potranno 
rilevare dalla valutazione técnica ed 
artística che pubblicheremo nel pros- 
simo numero di QUI MAGIA. 

Ció malgrado molti, giovani e mena, 
dopo essere stati, per qualche anno 
dei “dilettanti" od “amatori” cercano 
di ca v aleare la tigre del 11 se mi- 
professionismo” o addiritíura del 
“pr ofes$ tonismo 

Non sempre il risultato oitemito ésod- 
disfacenie, anche se da un punto di 
vista, meramente técnico, alciini di 
questi sono preparad, hanno dei bei 
numeri e la loro validitá scenica e 
staía anche confermata dalla v incita 
di qualche concorso e dalla approva- 
zione del mondo che ¡i circonda 
(pare ni i ed amia), ció malgrado non 
riescono ad emergeré e non riescono 
ad uscire da un ceno "limbo”. 
Probabilmente la causa non va ricer - 
cata nel la manca nza delV ultimo 
straordinario effetto, rna soprattutto 
nel la mancanza di conoscenza del 
mondo dedo spettacolo, in cui inten- 
dono inserirsi, nella MANCATA 
COMUNICA ZIONE a que sí o mondo 
e in una IMMAGINE o “LOOK" che 
non li val orina e quindi non gli cán¬ 
senle di camminare sulla strada che 
porta al successo. 

QUI MAGIA, si propone quindi di 
colmare questa lacuna cultúrale ed é 


per qtiesto che abbiamo affidato il 
problema ad un grande esperto ame¬ 
ricano, di promozione e pubblicitá: 
BOB BROWN iilusionista di vaglia 
egli stesso . 

In una serie di SETTE ARTICOLI , 
di cui iniziamo la pubblicazione da 
questo numero BOB BROWN, esa- 
mina e spiega tutti i momentí della 
comunicazione e della creazione 



Boh Browff 


della immagihe di un profesionista. 
Corredati da numeróse foto esplica- 
tive, si amo certi che riscuoteranno 
Vinteresse dei nostri lettori, ma 
lasciamo la parola alio stesso autore 
che campeggia anche sulla copertina 
di questo numero, (n.d.r) 

Bob Brown, cod i suoi shows anouali 
in tutti i continenti, ha una vita ecci- 
taute e movimentata di intraiteniio- 
re-prestigi atore internazionale. Fa 
un uso molto inteligente delie 
opportunitá pubblicítarie che gli si 


offrono. Durante i suoi viaggi con- 
taita la starapa e realizza mol te inter¬ 
viste. Le sue dichiarazioni, in decine 
di língue, hanno contribuito a Ten¬ 
derlo popolare ín ogni parte del 
mondo. 

<f Non dimenticheremo mai il nome di 
Bob Brown ,.. // tuo show éfantástico e 
pleno di sorprese ... la combinazione 
ira humor e mistero rende lo show 
interessantissimo... Siamo felici di 
aver poluto assistere ad uno show di 
un artista fantástico come te al Copa- 
cabane... II tuo show mostra che un 
buon prest¿giatore riesce ad intratte- 
nere e crea un'atmosfera con ¿l pub- 
blico, anche in un periodo ín cui la 
gente é sovraesposta ai messaggi della 
televisiones* U tuo show nei nighi- 
clubs e nelle sale da pranzo e nelle 
(este prívate é davvero molto apprez- 
zato... la tua flessibilitá é sorpren¬ 
dente ... Siamo stati impressionati dal 
iuo sha w ... Vogltamo ringraziarti per 
le magnifiche relazioni pubbliche ed 
il grande divertimento che hai portato 
nell'hotel ... II tuo show era veloce e 
colorato ... La cosa piü apprezzata é 
síato il falto che ti sei inscrito cosí 
bene tra i clienti... I nostri c lien ti sono 
rimas ti soddisfütti d el 1 alúa magia , // 
hai conquistan ." 

Queste sono solo poche delle cose 
positive che sono State dette su Bob 
Brown dai proprietari dei clube degli 
hotel di lusso in cuí si é esibito. II 
successo della sua carriera negli 
nltimi 18 anni é un típico esempio di 
buona amministrazione, associata 
con un buon professionismo ed una 
intelligente promozione: tutti ele- 
menti che ínsieme possono portare 
alia vetta della scala professionale, 
dove fácilmente si ottengono ingaggi 


1 












IL PERSONAGGIO 


in hotels e clubs di tutto il mondo, 

1 programmi di Bob sono esaltanti, e 
viaggia intorno al mondo presen¬ 
tando i suoi spettacoli nei posti piü 
eleganti del mondo. Si incontra sem- 
pre con giornalisti televisivi e dei 
mass-mcdia, creando intorno a se 
una grande pubblicitá dovunque 
vada. Bob ha preséntalo il suo show 
in inghüterra, Francia, Germanta, 
Svizzera, Copenhagen, Spagna, 
Monaco, Italia, Belgio, Cañada, 
Hong Kong, Singapore, Tokyo, 
Osaka, Rio de Janeiro, Buenos Aires, 
Santiago, Cile, Budapest, Karlovy, 
Cecoslovacchia, Corsica, Seoul e 
naturalmente Stati Uniti. In un 
momento in cui é difficile battere la 
concorrenza della TV, le esperienze 
di Bob dovrebbero essere ben esami- 
nate. 

Durante la sua carriera, Bob ha pre¬ 
séntalo i suoi shows davanti a molte 
personalitá e famíglie reali, tra gli 
akri il Presidente del Cite, i membri 
del Gabinetto del Primo Ministro 
delPEgitto, il Principe Ranieri e la 
Principessa Grace di Monaco, il 
Principe Alberto del Belgio, il Prin¬ 
cipe Troubetzkoy di Russia, Pamba- 
seíatore delPArabia Saudita e molti 
altri, Queste esperienze hanno 
aggiunto un tocco di eleganza al suo 
show; prova inoltre che tra le persone 
che possono permettersi qualsíasi 
tipo di intrattenimentó, Bob riesce a 
soddisfare la voglia di divertimento 
della gente. 

Bob é intervenuto anche in molte 
riunioai per maghi, come la National 
Convention SAM a Boston, la Natio¬ 
nal Convention IBM a San Diego, la 
Convention Giapponese a Tokyo, 
air “Tris Magic Show” di Hollywood, 
la Convention FISM in Belgio, Sviz¬ 
zera, e Spagna, la “Magic Hands” in 
Germania ed abre numeróse 
riunionL Bob e anche apparso in tele- 
visione in molti paesi sempre con 
grande successo. Bob é una persona 
che sa come vendere la sua arte e 
questo é ció che conta se vuoi compe¬ 
lere nel mondo attuale. 

Bob Brown e nato a Sacramento, 


California, Ha comí nei ato ad inte- 
ressarsi alia magia dopo aver rice- 
vuto in regalo una serie di attrezzi 
per prestigiatore, per Natale, II 
Natale successivo ne ebbe altri e poi 
altri ancora, sempre piü raffinati, 
ínizió a frequentare la biblioteca 
lócale e a leggere Modem Magic di 
Hoffraan. Era cosí eccitante vedere 
quei miracoli che si realizzavano 
sotto í suoi occhi e riuscire a ripeterli 
davanti a tante persone. Ma vi erano 
dei problemL Egli presto scopri che 
la magia costava troppo per un 
ragazzo della sua etá, che proveniva 
da una famiglia povera. Fortúnala- 
mente era un ragazzo molto creativo 
e pieno di immaginazione. Súbito 
scopri che la biblioteca pubblica 
aveva a disposizione un piccolo 
tesoro ad un bassissímo costo. 
Quindi cominció a studiare per sco- 
pnre i segretí delPuni verso e passó 
ore ed ore ad esercitarsi, ogni giorno 
aggiungendo pratica alia sua espe- 
rienza. Circa un anno dopo, ebbe 
Toccasione di assistere alfaudito- 
rium lócale alio show Francisco The 
Magician (Arthur Bull). Dopo ció 
seppe della famosa Compagnia Tha- 
yer Magic, dove cominció ad inve¬ 
stiré tutu i suoi risparmi. Bob 
acquistó tantí trucchi negli anni della 
scuola secondaria e ij suo interesse 
continua va a crescere, come la sua 
abilitá. in questo periodo inizió ad 
ínteressarsí ai giochi di prestigio. 
Negli anni del College inizió ad esi- 
birsí per riuscire a pagarsi il corso 
universitario* Durante il servizio 
militare si interessó {1942-1946) 
delle tecniche del gioco d'azzardo e 
della presentazione di giochi ravvici- 
nati con le caríe. Finito questo 
periodo, rítornó a casa e si occupó 
di programmazione ñnanziaria, 
lasciando da parte la magia per 
parecchi anni. Gradualmente poi ini¬ 
zió a combinare le sue nozioni di 
vendita, promozione e magia, Il suo 
interesse sí ríaccese e di qui inizió la 
sua carriera verso il top! Era il 1967 
quando Bob cominció ad a ve re le 
prime richieste internazionali. 


Quando qualcuno gli chiede se ci 
sono stati momentí particolarmente 
importanti che lo hanno portato alia 
notorietá, lui risponde che "non ce ne 
sono stati.., solo una crescita 
costante , menire continuavo a spen- 
dere tutti i miei soldi nella pratica e 
promozione della magia." Bob crede 
che la pubblicitá professionale di 
grande qualitá sia la chiave del suc¬ 
cesso* Crede nella técnica “a 
valanga” nel successo delle vendite - 
presentare velocemente al cliente un 
gran numero di articoh nuovi. Crede 
anche nelfuso del colore nelle foto e 
nei posters, come parte delle presen- 
tazíoni di vendita. Ritiene che le let- 
tere di qualitá dopo lo show siano 
importaoti. Bob iovia uoa breve pre¬ 
sentazione di magia alia direzione 
prima di ogni rappresentazione. 
Sono anni che Bob usa belie donne 
nei suoi spettacoli. Lui crede che sia 
una parte molto importante dello 
show. Inizió 20 anni fa con la prima 
ass i siente IRIS, che e stata Miss 
lnghilterra. Ora c’é BRENDA una 
prestigiatrice lei stessa, che lo aíuta 
moltissimo; BOB e BRENDA sono 
un team, Maghi conosciuti interna¬ 
zi onal mente. Bob ha quattro agen ti - 
uno negli Stati Uniti, uno in Europa, 
uno in America del Sud ed uno addi- 
rittura in Oriente! Anche con fatuto 
di questi agenti, Bob si procura il 
50% degli spettacoli da se, tramite 
contalto di retío con i suoi clienti. La 
manipolazione delle carte gli e stata 
insegnata dal grande Channing Pol- 
tock nel 1967. Negli ultimi 20 anni, 
ha effettuato solo piccolí carabia- 
menti. Per 18 anni un numero, che 
era eseguito in gran parte da Breada, 
oltre che da lui, ha fatto parte del loro 
show. Rappresenta la magia di ogni 
parte del mondo* Bob effettua anche 
una rappresentazione dei fenomeni 
psichici che ha ormai 10 anni di etá. 
E poi, naturalmente, ha altri numeri 
che di volta in voíta adatta alie sitúa- 
zionL Bob é anche un intrattenítore 
di grande esperienza. Quando gli 
viene chiesto chi tra i suoi coüeghi 
prefensca, egli risponde “DAÍ VER- 


2 









L PERSONAGGIO 


NON, per essere il piú grande gentil- 
uomo, maestro e mago che ¿o ahbia 
mai incontrato. CHANNING 
POLLOCK per essere ilpioniere del 
numero con i colombi e per la sua 
bravura nella manipolazione che puó 
essere solo paragonata a ¿fuella di 
CARDINI; SHIMADA, per i color i 
ed i profumi oriental i che ha pórtalo 
nel mondo della magia; SIEGFRIED 
e ROY per il loro grande lavaro con 
gli animad di grande taglia; DOJJG 
HENNING e DAVID COPPER- 
EIELD per le loro idee nuove nella 
presentazione della magia in combi- 
nazione con il teatro; HARRY BLA- 
CKSTONE per le sue presentazioni 
divertenti; MARK WILSON per la 
sua capacita di proporre la magia, 
anni avanti nspetto ágil altri nel por¬ 
tare la magia al grande pubblico; 

ALDO RJCHIARDI per llsuo show, 
tra i piú drammatici ed eccitanti del 
mondo; PETER REVEEN per luso 
che fa della lingha inglese nei suoi 
spettacoli; MA R VYN RO Y per essere 
cosí particolare e ció si riscontra 
anche nei sito spettacóla che non sará 
mai copíalo; e PETER PIT per essere 
un grande projéssionista ... e se ríe ho 
dimenticato qualcuno... mi scuso ... " 

1 progrnmmi futun di Bob sono di 
continuare sullo stesso fílone che lo 
ha visto protagonista negli ultimi 20 
anni , presentando e promuovendo ia 
magia di Brenda e Bob. Bob dice di Vari elementi, come una scaletta , (come nella foto) danno a Brenda la possibi- 
amare la sfida di far avverare i sogni ¡ii¿ di mostrarsi in modo anticonvenzionale. Questa fotografía offre: sex- 
de¡ pubbhco. II n ostro spettaeoío si a ppe ai giovinezza e personalilá. 
imitóla: “La magia di far credere' 7 . 


Questo é il nr. 5/settembre/ottobre 1989; il nr. 6/novembre/dicembre 1989, lo riceve- 
rete entro il mese di ottobre. II vostro abbonamento scade il 31 D1CEMBRE. 
ProvTedete a rinnovarlo, prima della scadenza, riceverete il favoloso omaggio ideato 
per il 1990. 

Per rabbonamento compílate, in ogni sua parte, l’allegato modulo. 



3 










PROMOZIONE 


Aggiornamento sui trend di vendita 

e promozionali 

Bob Brown 


Un nuovo strumento moho sofísti- 
cato sta prendendo piede tra il pub- 
blico degli acquirenti. É chiamato 
“psicografico” e viene usato da 
uomini d’affari e íiberi professionf 
sti. Molto semplicemente, lo “psrco- 
grafico” determina cosa attrae le 
varié persone, basandosi sulla teoria 
che etá, genere, guadagni, cultura, ed 
altri fattori socíali aiutano a determi¬ 
nare che tipo di beni e servizi essi 
desiderino. 

Sfudialo per la prima voíta alia fine 
degli anní ’70 dalla SRI Internatio¬ 
nal, una societá che ha sede a Menlo 
Park e da Yankelovicfo, Shelley and 
White i tic., una azienda di ncerca di 
mércalo con sede a New York, lo stu- 
d io del lo psicografico ha dato per 
anni aglí addetti del mércalo un sod- 
disfacente método per soddisfare piú 
fácilmente la clientela potenziale. 
Recentemente, Iiberi professionisíi 
ed uomini d’affari stanno comin¬ 
ciando ad interessarsi a questo insó¬ 
lito método di ricerca. Lo psicogra- 
fico determinerá il tipo di spettatore 
che sará piü interessato al tuo spetta- 
colo e quello che probabilmente gra- 
dirá ció che mostrerai durante il tuo 
show. Glí artisti hanno bisogno di 
sapere quello che piace di piü alia 
gente del loro spettacolo, se il pub- 
blico gradisce di piü i trucchi ravvici- 
naü, sul palcoscenico. la personalitá, 
la voce, il modo di fare, i costumi, il 
tipo di materiale usato, la música 
ecc. 

II fine a lungo termine é quello di 
creare una sorta di “pacchetto sensi¬ 
tivo” che ineluda la tua immagine, le 
attrezzature delío show, i costumi e 
fabbigliamento, la pubblicitá e la 


presentazipne. Atti meotali e fisici 
portano urfatmosfera indiretta di 
intelligenza e formatitá, che puoi ten- 
' tare di cambiare, in base al tipo di 
pubblico che vuoi attrarre per i tuoi 
servizi professionalL La clientela ed 
il pubblico non sempre sa esatta- 
mente perché gradisce un tipo di pre- 
sentatore piuttosto che un altro* Non 
sa perché vorrebbe tornare a vedere 
uno spettacolo, É qualcosa che agisce 
solo al loro livello inconscío* 
Sviluppa unhmmagine di^ buona 
organizzazione delle tue operazioni, 
con velocí telefónate e colloqui per- 
sonalf Durante una presentazione 
ravvicinata, unhmmagine di ordine 


BOB BROWN & BRENOA 



ULTIMATE LEÜÍTATÍON ACT 

La straordmana Uevitazione ese guita 
da Bob Brown e B renda che molí i 
ricorderanno di aver visto ai BO '83. 


porta un messaggio di padronanza 
delle tue azioni in ogni situazione* Lo 
stesso succede con fattrezzatura del 
tuo palcoscenico e la coreografía del 
tuo show r . Lo scopo é quello di aíu- 
tare Je persone a cambiare il modo in 
cu i vedono ora la tua iminagine e la 
tua capacitá. 

Se haí capacitá di mércalo, ma ti 
manca Tabilitá organizativa o lo 
staff che sia in grado di seguiré le tue 
idee, allora il risultato non verrá. 
Non puoi daré servizi o abiiitá J di 
la della tua capacitá di produrre, Se 
lo fai i risultati finiranno per darti 
torto. Nessuno puó offrire tutti i ser¬ 
vizi relativi al mestiere di mago- 
intrattenitore: palcoscenico, trucchi 
ravvieinati, TV, show, magia men- 
tale e psichica, illusionismo ecc. Sii 
onesto con te stesso e con il pubblico. 
La lista che segue puó esserti utile per 
misurare la tua capacitá con Taiuto 
del lo “psicografico” del tuo cliente o 
agente-tipo. Chíedili se i richiami 
seguentí sono comunícati a colui che 
guarda: ritmo e moi ¡mentó, sex 
a p peal, gi oven tu, personal itá, genti- 
lezza, colore, commedia, seo ti mentó, 
nostalgia, situazione, azione física. 
Vari sostegni, come una sedia di 
vi mi ni o una scaletta (come nella 
foto) danno foppotunitá a Brenda di 
mostrarsi in un modo anticonvenzio 
nale. Queste immagini offrono: sex 
appeal, giovinezza, personalitá, 
colore; usiamo fotografíe a colon nel 
nostro “portfolio”. Sviluppando la 
pubblicitá, i costumi e gli optionals 
con lo psicografico delía nostra clien¬ 
tela e del nostro pubblico nusciremo 
a soddisfare le richíeste del nostro 
mercato. 


4 

















CARTOMAGIA 


SCAMBIO DI UN MAZZO DI CARTE 

“La carta attraverso i¡ fazzoletto” 

R. Giobbi 


INTRODUZIONE: 

Anzkutto ci sono tre tipi di mampo- 
lazione del mazzo di caríe: manipo¬ 
lazione técnica, a effetto e truecata. 
Tn poche parole, le manipolazioni 
tecniche non ricbiedono il contesto 
di un effetto e possono essere fatte in 
ogni momento. 

Sfortunatamente non ci sono molte 
buone manipolazioni in questa cate¬ 
goría e la maggior parte si effettuano 
stando seduti e mescolando per daré 
una sottolineatura técnica - ció 
limita le specifiche applícazioní e 
rende difficili i loro usi professionali. 
Ancora meno se ne possono fare 
stando in piedi. La seconda categoría 
comprende manipolazioni che rícor- 
rono nel corso della presentazione di 
un effetto. Di solito ci sono le 
migliori manipolazioni di mazzi di 
carte perché queste possono essere 
piu ingannevoli. La técnica che sto 
per descrivere appartiene alia terza 
categoría del le “manipolazioni truc- 
cate”, nonostante questa abbia biso- 
gno di uno specifico procedí mentó 
per essere effettuata. Di soliio la 
manipolazione che ricorre prima o 
esattamenie dopo il procedimiento. 
Nel nostro caso il procedímento é il 
classíco della “Carta attraverso il faz- 
zoletto” che nonostante un effetto 
assai vecchio, é un trueco di carte 
ancora in uso, molto forte e commer- 
ciale. Una descrizione di questo 
effetto puó essere tróvala in molte 
fonti, che sono elencate alfa fine di 
questo artícolo. Vi daró anche un 
breve profilo di un método e una 
manipolazione raccomaociatn 


MATERIAL): 

1. Un mazzo di carte. 

2. Un fazzoletto da uomo spesso. 
Oggí i fazzoletti sono di solito fatti 
con materiali non moho spessi. Per- 
ció porto spesso un fazzoletto da 
taschino (il mió é in seta) per fare 
questo gioco o qualsiasi altro gioco 
dove é necessario un fazzoletto. 

3. Un pennarello* 

4. Un “mazzo freddo* (secando 
mazzo di carte) per lo scambio, natu¬ 
ralmente. 

PREPARAZIONE: 

Mettete il “mazzo freddo” con la fac- 
cíala verso il v ostro corpo nel la tasca 
esterna destra della vostra gíacca, 
Mettete la penna nello stesso posto. II 
fazzoletto va nella tasca sinistra dei 
pantalón). 



Figura L La posizione de) mazzo nel 
fazzoletto. La mano destra e la carta 
nascosta sono State spostate, nía come 
nelPi Hits trazúme, Pangólo C dovrebbe 
restare sull’avatnbraccio destro. 


CARTA ATTRAVERSO IL FAZ¬ 
ZOLETTO 

Iníziate mostrando la carta attra¬ 
verso il fazzoletto, Ecco un breve 
profllo di come sí esegue, Prendete 
una carta selezionata da un mazzo 
mescolato (é importante che voi ini- 
ziate a metiere ín evidenza che 
mescolate il mazzo a questo punto). 
Tírate fuori la penna e segnale la 
cana - non rimettete via la penna, 
ma lasciatela sul tavolo in modo che 
sia visibile alio spettatore, 

Prendete la carta fírmala e con trolla- 
lene il dorso. Tenete il mazzo nella 
mano sinistra per la distríbuzione. 
Díte che a vete bisogno di un fazzo¬ 
letto. Mettete la mano destra nella 
tasca destra dei pantalón! e non tró¬ 
vate níente (un’altra, e forse piü 
lógica, possibilitá sarebbe quelfa di 
tirar fuori un fazzoletto usato e poi 
rimetterlo a posto perche “non 
adatto”). 

Guárdate i] pubblico quando trasfe- 
rite il mazzo nella mano destra che 
impügoerá le carte dall’aito con fací- 
ihá con il palmo della mano. Mettete 
la mano sinistra nella tasca e tírate 
fuori il fazzoletto che consegnerete 
im mediata mente ad uno spettatore 
alia vostra sinistra. Sotto questa índi- 
cazíone errata la mano destra 
nascooderá la prima carta. 

Tírate fuori il fazzoletto con la mano 
sinistra reentre la mano destra passa 
il mazzo alío stesso spettatore per 
mescolarlo. Passate il fazzoletto nella 
mano destra, cosí da coprire hene la 
carta nascosta. Spiegaie il fazzoletto 
nel palmo aperto della mano destra 


5 













CARTOMAGiA 


(fate attenzione a non far vedere la 
cana nascosta) e chíedete alio spetta¬ 
tore di metiere íl mazzo mescolato 
sul fazzoletto. La figura 1 mostra la 
posizione del fazzoletto e del mazzo. 
La mano destra é stata tolla dal dise- 
gno ma nótate che Tángelo C 
dovrebbe posare sulTavambraccio 
destro. 

11 mazzo é sitúalo esattamente sopra 
la carta nascosta. Píegate Tángelo B 
verso il basso affinché coincida con 
Tangolo C Piegate glí angoli A e D 
sotto il mazzo, cosí da facilitare la 
selezione (naturalmente dovete spo- 
stare la mano destra). Le figure 2 e 3 
mostrano il procedimento di plega¬ 
tura senza le maní. 

Prendete í quattio angoli del fazzo-„ 
letto con la mano destra (figura 4) in 
modo da effettuare la “tenuta” piü 
fácilmente e agítate leggermente il 
mazzo. 

La carta selezíonata sará lentamente 
visihiie come se penetrasse il fazzo¬ 
letto - veramente un buon effetto. 
Lasciate cadere la carta su! lavolo. 

LO SCAMBIO DEL MAZZO. 
Mentre il pubblico é stupito da que- 
sto effetto, avviene lo scambio del 
mazzo. 

Con la mano sínistra afferrate il 
mazzo dalla parte frontale, attra- 
verso il fazzoletto, ín posizione per 
distribuirlo e con la mano destra 
aprite il fazzoletto e lasciate cadere i 
quatto angoli come mostrato nella 
figura 5. 

Con la mano destra prendete la 
penna che si trova ancora sul tavolo 
vicino alio spettatore sulla sinistra e 
rímettetela nella tasca destra della 
giacca. Appena mettete la mano in 
tasca lasciate la penna e tenete il 
‘"mazzo freddo” come nel palmo di 
un giocatore - la figura 6 mostra que- 
sta presa - ü pollice e il mígnolo della 
mano destra tengono ¡1 mazzo per i 
bordí iunghi e le altre tre dita si pie- 
gano leggermente sulTestremitá della 
parte frontale del mazzo, Nessun ten¬ 
tativo andrebbe falto per nascondere 
íl mazzo nel palmo - siate sicuri che 


avrete una buona presa del mazzo; 
non ci sará modo per qualsiasi spet- 
tatore di intravedere qualcosa, sará 
come se il mazzo fosse tirato fuori 
durante i movimenti seguenti. 

CARICAMENTO. 

Tutte le aziom descrítte in questo 
passo dovranno sembrare come un 
movimento continuo. Ció che dovete 
fare apparentementc, é prendere Íl 
mazzo (ancora sul fazzoletto nella 
mano sinistra in posizione di distri- 
buzione) con la mano destra e met- 
terlo sul tavolo. Questo é tutto ció 
che interessa agií spettatori. Poi, con 
la mano sinistra rimettete il fazzo- 
letto nella tasca. Ricordatevi tutto 
questo mentre comunícate le ístm- 
zioni di quelio che State facendo. 
Appena con la mano destra tenete il 
“mazzo freddo” nella presa sopra 
descritta, questo esce fuori e si 
muove verso il mazzo nella mano 
sinistra. 11 “mazzo freddo” é per íl 
momento sitúalo circa 5 cm, in 
avanti sul mazzo; spostate il pollice 
destro dalla parte piü lunga sinistra 
del “mazzo freddo” c pórtate il 
mazzo origínale leggermente piü in 
basso nella mano sinistra nella posi¬ 
zione di distribuzione. Cosí il fondo 
del mazzo é ora effettivamente 
coperto da tutti i punti di vista dalle 
piegature del fazzoletto. Con la mano 
destra tírate ¡inmediatamente in 
avanti íl mazzo (figura 7) e pónete lo 
sul tavolo, girándolo verso falto. 
Contrállate i vostri tempi. 
Immaginate che il mazzo nella mano 
sinistra é moho caldo e íl “mazzo 
freddo tocca e va”, rimanendo circa 
un secondo sul mazzo sinistro. La 
miglior cosa da fare é usare un anda¬ 
mento usuale attraverso tutte le 
azioní senza íl “mazzo freddo” neiia 
mano destra, Poi pro vate a imitare 
gli esa! ti movimenti mentre man i pó¬ 
tate il “mazzo freddo”, Ecco una 
buona situazione dove osservare voi 
stessi ín un vídeo é moho meglio che 
fare pratíca davanti ad uno spec- 
chío. 

Se vi gírate di poco (meno di un 


quarto di giro é sufficíente) verso 
destra, il mazzo nella mano destra 
sará pratícamente coperto da tutti i 
punti di vista, 

Appena con ia mano destra avrete 
messo íí “mazzo freddo” sul tavolo, 
tórnate a tenere il fazzoletto (e attra¬ 
verso questo, íl mazzo) dalla parte 
antenote e con la mano sinistra pie- 
gatelo insieme. Questa non é una 
chiara azione di piegamento ma una 
piuttosto casuale. Eventualmente 
con la mano sinistra mettete il fazzo-' 
letto (e i i mazzo nascosto Ín esso) 
dentro la tasca destra interna della 
vostra giacca. 

Se la moda lo permette potete anche 
metiere il fazzoletto nella tasca sini¬ 
stra dei pantaioni; personalmente 
preferisco usare la mía giacca, poiche 
i pantalom potrebbero sembrare un 
pó troppo gonfi. 

COMMENTI: 

Non lasciate vi spaventare dalla 
lunga desenzione di questa técnica - 
se vi spaventasse, sorvolereste una 
delle miglion manipolazioní dispo- 
nibíli di un mazzo di carte. Se fate 
questa manipolazione un paio di 
volte davanti uno specchio o una 
cinepresa, sarete súbito convintí di 
questo effetto. 

Quando tírate fuori la mano destra 
dalla tasca, tenendo il mazzo con la 
presa delTavambraccio, delle volte la 
giacca ten de a muove rs i. Per evitare 
ció, ho attaccato alcuni piombi (ne 
servono molto pochi) in fondo alia 
parte destra della mia giacca - ció la 
tiene ben dístesa. Se é troppo complí¬ 
calo mettete le chiavi in tasca. Que¬ 
sto consiglío viene da Markus Henzi, 
dalla Svizzera, che usa ia manipola¬ 
zione nelle sue rappresentazioní con 
grande successo. 

La manipolazione appena descritta é 
stata fatta usando un mazzo di carte 
sciolto. Owiamente lo stesso effetto 
puó essere reso mettendo íl mazzo, 
meno la carta scoperta, nella custo¬ 
dia delle carte (lasciatelo fare alio 
spettatore dopo che ha mescolato il 
mazzo di carte). Cosí si fa entrare la 
carta nella custodia e nel fazzoletto. 


6 






















Figura 2. L’angolo 8 viene piegato 
sulFangolo C, coprendo il mazzo di 
carte. 



Figura 3, Gli angoli D e A sono i ñero- 
dati sotto i i mazzo, che e alFintorno, e 
la carta nascosta che é aJ di sotto. 



Figura 5. Aprite il fazzoletto intorno 
al mazzo. 



Figura 6* II mazzo freddo é teniito nel 
palmo di una mano del giocafore. II 
poli ice e il mignolo delta mano destra 
fengaito il mazzo per i bordi lunghi e 


le altre tre dita si piegano leggermente 
su I Fes tremí tá della parte frontale del 
mazzo* 


Figura 4. La mano destra tiene il faz¬ 
zoletto per i quattro angoli, in modo 
da effettuare la caduta facilitata dal 
basso* Nótate che mentre il fazzoletto 
mis con de il colore della carta, con i 
latí pin luughi del mazzo, gli angoli 
della parte inferiore non sono presi 
nelle pieghe. 


REFERENZE: 

Eeco alcune fonti dalle quali sono presi dií- 
ferenti meíodi e manipolazioni delía sicssa 
prcmessa. 

Hugard, Jean e Frederick Braue, THE 
ROY AL ROAD TO CARO MAGIC 
'' M azzo ben da t o" p, 173. 

Cansón, Lewi$, DAJ VER NON *S FUR- 
THER 1NNER SECRETS OF CARO 
MAGIC, ‘TJn'altro trueco di 1 arry Gray'\ 
p. 57 Supreme, Inghilterra. 

Simón, Frank, VERSATILE CARO 
MAGIC p, 27 "A.P.ET, p. 27, Magical 
Pubblications, 

Fu 3 ves, Karl, Editor, EPILOGUE, Edi- 
zione dein l marzo I97L Dalcvs h s Card 
Thru Bank di Martin Gardner, p 7. 



Le illustrazioni di questo articolo sono a cura 
di Roberto Giobbi. 


Figura 7. ¡1 fondo del mazzo é ora 
completamente coperto da tutti i punti 
di vista del le pieghe del fazzoletto. 
Con la mano destra tírate immediata¬ 
mente in avan ti il mazzo freddo. 


7 




























MENTALISMO 


NONA DIMENSIONE 

Phil Goldstein 


PREMESSA: 

Quando Tan no scorso ho falto la mía 
conferenza a Milano la routinc che vi 
presen teró ? fu una di quelle seguí le 
con maggior interesse dai prestigia- 
lori presentí. 

Spero che anche voi ne sarete altret- 
tanto ínteressatí. 

É basata sulla combinazione di vec- 
chissimi principi che combinati 
insieme danno una immediata dimo- 
strazione di coineidenza controllata. 
MATERIALE OCCORRENTE: un 
mazzo di carie. 

MODUS OPERANDI: 

Prendele un mazzo di carie e dichia- 
raie che preparerete una predizione, 
Giratevi di dorso agli spettatori e 
predisponete il mazzo ín questo 
modo; mettete un nove qualunque 
sulla faccia del mazzo, altri due nove 
qualunque sopra il mazzo e Tullimo 
dei nove capovolio al centro. Gíra¬ 
le vi nuevamente davantí at pubblico 
e mettete i! mazzo delta carta su! 
íavolo. Faccia in basso. Uno spetta- 
lore é pregato di tagliare il mazzo in 
tre partí quanto piú uguali possibile. 
Un altro spettatore é invítalo a pren¬ 
dere un pacchetto di sigarette che 
contiene delle sigarette. Mentre lo 
spettatore verifica resalto numero di 
sigarette Voí glí precísate che il 
numero delle sigarette é sicuramente 
supenore a 13. Lo spettatore 
risponde affermatívamente. Vi siete 
procurad questa asserzione osser- 
vando íl numero approssimativo di 
sigarette che questo spettatore 



teneva prima di iniziare lo show, 

É facile infatti capire questa valuta- 
zione quando lo spettatore sta accen- 
dendosi una sigaretta. Voi dírete: u Ci 
sano troppe sigarette per il nostro 
gioco in quanto il valore delle carie 
arriva solamente a tredici e di con se- 
guenza ridurremo a caso il loro 
numero. Addizioni pertanto tra loro 
le cifre del numero di sigarette posse- 
dute e le detragga dal numero di siga- 
rette contate togliendole dal pac¬ 
chetto. Conti ora il numero di siga¬ 
rette rimaste.' 1 


Questo nuovo totale apparirá come il 
risultato di un caso apparentemente 
fuori da ogm controllo e da voi com¬ 
pletamente ignóralo. 

Un terzo spettatore é chiamato a far 
cadere le sigarette rimaste sopra uno 
qualsiasi dei tre mazzettí di carte 
fatti in precedenza. 

Enfaíizzate che traitasi di una scelta 
casuale e che le sigarette sono State 
poste a caso su uno dei tre mazzettí, 
Ognuno dei tre mazzettí infatti fun- 
zionerá come única predizíone del 
numero nove. 

Se lo spettatore infatti metiera le 
sigarette sopra íl primo mazzetto 
bastera girare tutu e tre i mazzettí 
che il “nove” companrá sollamo sul 
primo (Pultima carta del V mazzetto 
precedentemente posizionata), se le 
metterá al centro aprite i tre mazzetti 
di dorso a ventaglio ed il "nove 11 
comparirá come única cana rívoltata 
nel mezzo del 2* mazzetto, se mime 
le metterá sul terzo bastera girare le 
tre carte in cima ai mazzetti per veri¬ 
ficare che solíanlo il 3 a avrá un 
“nove 1 '. 

Insomma solíanlo il mazzetto di 
carte scelto dallo spettatore avrá la 
carta deila predizione e cioé un 
“nove”. 

(trad. F. Ríccardi) 

Phil Goldstein é anche noto con il 
nome di MAX MA VEN ed é uno dei 


Lo spettatore cosí istmito contera le 
sigarette rimaste nel pacchetto. II 
totale* stando ad una iegge materna- piü affermati mentalisti americani 
tica, sará sempre nove. del momento . 


8 









MENTALISMO 




9 































Jeff 

Busby 

Magic, Inc. ** 




10329 MacArthur Boulevard, Suites 5 & 6 
Oakland, California 94605-5147 U.S.A. 

Phone; I -415-562-6340 anytime 
Telex/TWX: 255373 JBMI URor 6503112317 MCI UW 
CompuServe® E-Plex® Electronic Mail: #76617,235 
MCI Mail Electronic Mail: #311-2317 


Con questa nuova rubrica ínizíamo a 
presentarv i quelle case magic he, ita- 
liane o internazionali, che, a nostro 
giudizio, propongono sul mércalo íl 
materíale piü ínteressante e nuovo, 
ín forma non banale e quindi capace 
di soddisfare al ineglío le esigenze 
delPeseculore raffinato o del coüe- 
zionista ad alto livello. 

La prima di queste, ne abbiamo 
riprodotto sulla téstala di questa 
pagina, ü marchío di fabbrica, é la 
JEFF BUSBY MAGIC INC di 
OAKLAND, ed é partícolarmente 
ínteressante in quanto oltre alia 
distribuzione del miglíor materiale 
reperibile sul mercato americano ed 
ínlernazionale é anche edítore e pro- 
duttore di libri ed effetti esclusivi 
ideati dalle menti piü Creative degli 
Stati Uniti. 

Tanto per fare un esempio sua é la 
realizzazione della “BENDA 
M ETALLICA" di RICHARD 
OSTERLIND, o la distribuzione 
della versione origínale del PAUL 
FOX GIMMIC 

Un altra particolare caratteristica di 
questa azienda é la pubblicazione di 
due periodici: EPOPTICA e TAHU- 
MATURGIST, nei quali oltre ad 
articoli di indubbio interesse 
descrive, con rícchezza di partico- 
¡ari, i prodotti, che di volta in volta, 
propone sul mercato mágico, 

Queste due pubblicazioni si differen- 
ziano sostanzial mente da i “fogli 
informal! vi” di molte case magiche, 
sia per la completezza delle spiega- 
zioni, sia per la assoluta obíettivita 
della descrizione che mette in grado 
Pacquírente di sapere, con assoluto 
rigo re, il prodotto che ríce verá in 
caso di ordinazioni. 


Ogní prodotto é accompagnato da 
ampie spiegazioni, illustrate se 
necessario, che spesso e volenlieri 
sono un vero e proprio libro che 
mette Tacquirente in grado di utili¬ 
zare al meglio il prodotto acquistato. 
Proprio in questi giorni questa casa 
magica ha immesso sul mercato un 
accessorio partícolarmente utile e 


THE 

PUNCH LETTERS 
Ray Grismer 


• i * 
■r\ • 


í^) 


V 


lustructions, Routines, Tipa & Ideas 
for the 

Grlamar Perfected Professicnal Punch 


che DOVREBBE ESSERE POSSE- 
DUTA DA CHIUNQUE SI INTE- 
RESSJ DI CARTOMAGIA sí tratta 
infatti del PERFECTED PROFES- 
SIONAL PUNCH di RAY GRI 
SMER. 

II PUNCH é uiTapparecehiatura 
segreta che consente di creare una 
piccola “bozzatura” sulla faccia o sul 
dorso di una carta da gioco, e quindi, 
un mazzo cosí contrassegnato puó 
essere letto con il solo tatto. 

Si tratta di un sistema di segnatura 
delle carie che proviene dal mondo 
dei “BARI” e fino ad oggi questa 
attrezzatura era introvabile o quasi e 
suí mercato segreto del gioco d’az- 
zardo era venduta a piü di cento dol¬ 
ían* 


I! PUNCH di GRISMER, distribuito 
dalla BUSBY, é realizzato in ottone 
ed acciaio e consente di contrasse- 
gnare un mazzo completo in meno di 
mezz’ora. L’esperto CARDICIAN o 
Tappassionato MENTAL1STA ben 
capiscono come un mazzo di caríe 
cosí trattato di ven ti un incredibüe 
arma per sorprenderé e divertiré il 
pubblico* 

Oltre tutto il PUNCH é accompa¬ 
gnato da una pubblicazione di 
grande formato (cm. 22 x 26) di 24 
pagine, copertina cartonata e rilegato 
a spirale che vi dice dutto, ma pro- 
prío tutto sulPuso del PUNCH e 
delle sue possihili applicazioní sia 
per le caríe da gioco che su aitri 
oggetti. Completano ropera una 
serie di routine, suggerimenti ed idee 
che non possono che completare il 
repertorio di chiunque* 

Oltre tutto il prezzo del GRISMER 
PERFECTED PROFESSIONAL 
PUNCH e del relativo libro di istru- 
zioní - THE PUNCH LETTERS - é 
partícolarmente Ínteressante ín 
quanto é il seguente: 

Dolían U.S.A, 25 = per attrezzo e 
libro, dolían 5 di spedizione, dollari 
2 per Passicurazíone sulla spedi- 
zíone, poco meno quindi di 50.000 
iire, per ricevere, DIRETTAMENTE 
A CASA VOSTRA DAGLI U.S.A,, 
uno degli attrezzí piü utili anual¬ 
mente sul mercato. 

Per di piü il pagamento puó essere 
effettuatoocon vaglia internazionale 
o piu semplicemente con la vostra 
carta di crédito. 

Questo oggetto é stato prodotto in un 
limítalo numero di esemplari e viene 
distribuito in esclusiva dalla JEFF 
BUSBY Magic Inc, 


10 











UN LIBRO E MEGLIO 

• ' G.P. Zelii 


,7- T 

La terminología con la quale ci espri- 

r \ 


miamo per indicare un gioco, una 


* s 

mossa, un efTetto, é in lingua inglese 

THE 

Bart Whaley’s 

recepita, da “Abracadabra” a “Zig- 

ENCYCLOPEDIC DICTIONARY OF MAGJC 

1564 - 1 98B 

ENCYCLOPEDIC 

Zag”. Da qui la nascita di un gergo 

Volume Twc 

DICTIONARY 

che non é usato soltanto per farci 

Barí WhaEey 

OF MAGIC 

intendere da amici stranierí, ma 

1 

i 


anche tra noi italiani. 


iJOH— I700 

Chi non ha mai sentito o pronun¬ 

tt-Sip! n-'l feflijrr "1 ÍJ.rr « i 

VOLUME ONE 

ciad “Faro Shuffle” o “Coin Box” o 

«i í. . 


“Brain Wave Deck”? Se volete cono- 



scere l’origine di queste espressioni 



gergali ed il loro esatto significato, 

i»\ 


consúltate quest’opera. 


LETTERS A - K PACES ! - 3S7 

Bart Whaley ha lavorato dal 1973 al 


THE LANGUAGE OF MAGIC 

1989 ricercando le fonti nelle biblio- 

JEFF D USB Y MAGIC, INC 

. Fut> '.i.í V - ix i o mi .Mi- . . 

m-.M «i. JVlSj ft Jíi-W) ‘ Jl| r 


teche pubbliche e prívate, nelle rae- 

ru>: t 'hU-'i.Jsj" L S \ 

V_^ 


Frontespizio del Primo volume\ dalla 
leliera A alia K. 


BART WHALEY: THE ENCYCLO- 
PEDIC DICTIONARY OF MAGIC 
- 1954 - 1988 

Due volumi per complessive 287 
pagine - Jeff Busby Magic Ine., 
1989. 

Quesflopera del Dott. Whaley pas- 
será certamente alia storia della pre- 
stigiazione come la piü completa ed 
única nel suo genere. 

La magia, dalfepoca rinascimentale 
ad oggi, ha prodollo e sviluppato un 
suo gergo iniziatico, talvolta esoté¬ 
rico, che ha tróvate la sua iraduzione 
pratica nella lingua inglese* 

La ricerca delfetimo, del signifícalo 
attuale con tutte le sue inevitabili 
varianti in un gergo tramandato 
spesso per via órale, la semántica e i 
riferimenti bibliografía che accom- 
pagnano ognuno deüe migliaia di ler- 
mini riponati in questo dizionario 
testimonia l’enorme e difflcihssimo 
lavoro delTAutore, 



UAutore , che sía preparando un'altra 
opera monumentale ed esatiamente il 
“Chi é” della magia di tuno il 
mondo . 


II prezzo del volume é di circa 90 
dollari piu la spedizione. 


Cope nina interna II volume dalla 
L alia Z 


manoscritti e di giornali sino ad otte- 
nere una mole veramente imponente 
di materiale che poi é stato intelli- 
gentemente selezjonato, fíltralo ed 
infine affidato alie stampe. Ma c’é un 
altro pregevole aspetto ái questo 
libro. Le prime t re nía pagine seno 
dedícate alia metodología della 
ricerca, alie influenza che i tempi e i 
luoghi hanno avuto nelle variaziom 
delie espressioni, non solo grafíche 
ma anche di contenuto. A coloro che 
ricercassero in questo libro nuoví 
giuochi o ínediti effetti, diró súbito 
che é inutile comprare ropera di 
Whaley. Ma per tutti gli altri (e mí 
auguro molti) che volessero cono- 
scere la vera e completa storia della 
prestigiazione che si nasconde den¬ 
tro le pieghe di ogni parola, questo 
libro é jndispensabile e fondamen- 
tale. Resta da chiedersi come 
abbiamo falto, fino ad oggi, a farne a 
meno. 


11 



























lí \J DIDUU i tUA 



Dopo due anni, ris pello alia pubblicaziotie di 
“CONFIDENZE DI UN MENTA LISTAR 
riioroa, sempre per i lipi de “La Porta Magica” 
di Lamberto Desiderio ALFONSO BARTO- 
LAGO (Alan King), con una nuova lecture 
notes, che é owiamente legata alia sua ntiova 
coníerenza. 

Questa seconda pnxJuzkme che consta di ben 
11 efíetti che cepreno tullí í possibíh settori 
del mental i smo: Telepatía, Chiaroveggenza, 
Precognizione e Psieodnesi cí ripropone un 
autore-eseeutore, sempre íutto dedíto a questa 
speciñca branca, che é sicuramente maturato 
sí a dalla esperienza di retía delio spettacoio si a 
dalla ficerca sai “sacrG test i dassici. 

Tullí gíi effetti descritti son® di reíd nella loro 
elaborazione, faciíi da eseguire, per cu i 
alFoperatore noa resta che dedicarsi tullo alia 
presentazíone, lalvoíta possono apparire per- 
sino tfoppo semplici, ma bisogna ricordare 
come, mai come nel raertfalismo, non e impor¬ 
tante ü método quanto la “showmanship" del 
suo presentaiore. 

La caratterisriea fondameataie di questo 
autore, e di questo testo in parí icolare, non é 
sicuramente la origmalílá del método e delFef- 
íeüo, MA IL MOMENTO IMPORTANTE É 
LA RTLETTURA DEl GR AND! CLASSICf 
(AL KORAN, CORINDA, AL MANN etc,., 
citati nel testo) E LA LORO ESEMPLIPTCA- 
ZIQNE ALL’ESSENZIÁLE, consentendo COSÍ 
anche al neollta di accostarsi a questa toleres- 
same branca deda prestigiazione con una rela¬ 
tiva facilitá di esecuzione con la sicurezza di 
poter irrtmeItere o el pioprio repertorio uno o 
piu efletti sícuri sia da un punto di vista spet- 
tacolare che eseculivo. 

A completamente» delfopera sará ¡nteressanie 
assístere alia nuova coníerenza di BARTO- 
LACCf che saprá T ne sí amo sícuri, “dal vivo" 
completare quanto i Ilústralo con la propria 
presenza scenica e la propria presen taz ione. 
La pobblicazione, come al solilo T é prodotia 
con eleganza e pulizia técnica e gráfica de LA 
PORTA MAGICA, una del le pocho case magi- 
che italíhné con una produzione editoriale che 
ha avuio ií coraggio, a flanco di alcuni classici 
tradoUi o prodotti, di darc spazio anche a gio- 
va ni autori che seno la magia del futuro, 

I! libro di 40 pagine, al prezzo conten uto di 
Lit 20,000 {n,d,r.) e reperibile presso La Porta 
Magica - Via tMsié 2 Roma - cui ci si puó 
rivoigere anche per le date delie conferenze 
deif autore. Per daré 41 Í lettore urfidea del 
Uavoro** di BARTGLACCI pubbUcbiamo, di 
seguito, una delie $ue piü recentí ^crea- 
zioniT 


TELEPATIA 

A. BartoSacci 


EFFETTO E PRESENTAZIONE 

11 mental i sía si ofíre di daré una 
dimostrazione di telepatía, cercando 
di ¡eggere nella mente di alcuni speí- 
tatorí, 

Verrá infatti chiesta a quattro o cin- 
que di questi di concentrarsí su un 
semplice disegno, su un nome o su 
una parola di libera sceíta. Per aiu- 
tare gii speítatori a visualizzare la 
lorq sceíta, verrá distribuito ad 
ognuno di ¡oro un cartoncino ed un 
pennareüo, ed ognuno potra quindi 
riportare ií proprío pensiero su! car¬ 
toncino ricevuto, 

1 cartoncini verranno pot raccoiti e 
consegnalí al mental isla i! quale, 
senza quardarlt, ü metterá nel 
taschino da fazzoletto del la giacca, in 
modo di averli “a contatto” su! 
corpo. 

Lo stesso mentalista prenderá poi 
alcuni cartoncini e cercherá di dupli¬ 
care su questi ií pensiero degíi spetta- 
tori: mutile di re che riuscirá perfetta- 
mente neii’impresa. 

OCCORRENTE 

Una ventina di cartoncini bianchi di 
medio formato. 

Un numero di penne o pennarelli per 
quanti sono gli speítatori che andrete 
a scegliere per Pesperimento. 

Dovete poi fare in modo che i! vostro 
sarto o vostra moglie vi aiutino a 
creare un collegamento tra i! 
taschino e la tasca late rale esterna 
della vostra giacca, scueendo serapii- 
cemente la fodera o creando un 
canale apposta. 

Alcuni elastici / un pennareüo piü 
grosso di quelli consegnaíi agli spet- 
tatori. 


ESECUZIONE 

Mettete nella tasca esterna della 
vostra giacca tutti i cartoncini tenuti 
ínsteme da un elástico e tenete da 
parte sul tavolo tutti i pennarelli. 
Esíraete dalia vostra tasca i carton¬ 
cini, sfilatene quattro o cinque da 
sotto l’elastico e consegnateli, 
assieme ai pennarelli agli speítatori. 
Rimettete i cartoncini in tasca e fate 
scrivere agli speítatori il loro pen¬ 
siero sul cartoncino, corredandolo 
della proprie iniziaii. 

Fate ritirare i cartoncini da uno spet- 
tatore, fategleli mischiare e conse- 
gnategli un elástico perché lo avvotga 
attorno ai cartoncini riürati. Fatevi 
consegnare i cartoncini faccia in 
basso e metteteli nel taschino della 
vostra giacca. 

Automáticamente i cartoncini scivo- 
leranno nella tasca esterna della 
vostra giacca, dove si trovano giá 
quelli bianchi. 

Mettete perianto nuovamente la 
mano nella tasca laterale, ritirate i 
cartoncini scritti dal pubblico, che 
tutti pensano invece essere quelli 
bianchi avanzati. 

Estraete uno dei cartoncini dalPela- 
stico con la faccia rivolta verso di 
voi, iniziate a eoncentrarvi e cómin- 
ciate a scarabbocchíare qualcosa su 
questo. 

E owio che, servendovi del vostro 
pennareüo che ha la punta piü grossa 
di quello usato dagh spetíaíori, ripas- 
sarete i contorni del disegno dello 
spettatore, cercando di altérame un 
poco la fisionomía. 

Chíamerete poi le iniziaii dello spet- 
taíore, chiederete conferma del dise¬ 
gno e mostrerete poi quello che avete 
disegnato sul cartoncino. Procedete 
in modo análogo con tutti o parte dei 
dísegni degli speítatori. 

NOTE 

- ^ 

Mi sembra una idea piuttosto simpa- 
tica, che ovviarnente atiende di 
essere migliorata o perfezionata. 
Ritengo ci siano le basi per creare un 
piccolo míracolo. 


12 










AWENÍMENTI 


INTERNATIONAL MAGIC CONVENTION 

KITAKYUSHU 

A. Paviato 


Essendo Túnico italiano presente a 
questo appunt amento mágico, mí 
seoto in dovere di relacionare a tuttí 
g]j araicí su quanto é avvenuto ío 
Giappooe lo scorso mese ái marzo 
1989. 

Certamente non mi sono abitualí te 
vesli di "repórter” e confesso di non 
saper proprio da dove iniciare 
ínnanzitutto é da sottolineare la 
grande massa di lavoro svolto dagli 
organizzatori (MAX MAYEN, TON 


ONOSAKA, DAVID BELENZON, 
YOSHI JAMURA, ovvero i 
"PARAGONS”) per gestire íí nutrito 
gruppo di artisti ed assisterlí nei loro 
spostameoti e prepara! i vi. 

Di solíto, quando si é ingaggiati per 
lavorare ad un congresso ci si reca, ci 
si esibisce e si ritorna a casa: quesía 
volta si é aggiunto un elemento in piu 
(almeno per la roia esperienza) ed t 
stata una esperienza moflo sti mu¬ 
ían te vi ve re, viaggiare, condi vi dere 


ansie e successi per 10 gíorni con un 
gruppo di persone professíonalmenie 
multo selezionato. 

Non molti prestigíatori presentí al 
congresso (circa 200) ma 5 in realtá, la 
manifestazione era stata organizzata 
per inaugurare un nuovo complesso 
alberghiero e la pubblicitá che ha 
falto da supporto aüa manifestazione 
ha provveduto a riera pire per tre se re 
un teatro di 2.000 postí. 


// "nostro inviato speaale " AURELIO PAVIATO con LANCE BORTON e Mr. WIWG . 


13 










PRIMO GALA 

Lo spettacolo é stato presentato da 
MAX MAVEN l1 quale ha condotto 
tutta la manifcstazione in giapponese 
proponendo i suoi effetti di mentalL 
smo che mantenevano intaíta la loro 
efftcacia, malgrado la barriera lingüi¬ 
stica, anche per i! pubblico ameri¬ 
cano ed europeo presente. 

Ho tróvate molto ínteressante Pidea 
del PRE-SHOW: 

Faccesso al teatro era consemito 


molto aíutato a creare Fatmosfera 
giusta per inizíare la serata. 

Lo spettacolo é stato aperto da 
JOHN SMALL & TONY BOLLA; 
non cércate nella vostra memoria di 
prestigiaron perché, probabümente 
questí nomi non li troverete, 

Sono infatti ballerini e non maghi. 
Accade sempre píü spesso che negli 
speltacoli di gala dei congressi ven- 
gano inserid anche numeri diversi da 
quelli dei prestigiatori: pensó sia 
un’ottima idea in quanto rendono 


una grande illusione dívertente ed 
ínteressante. 

TOMMY WONDER ha avuto il con¬ 
senso del pubbiico proponendo il 
numero da scena che gli é valso il 
premio di magia generala al con- 
gresso F1SM in Olanda. 

Numero semplice (apparentemente) 
e lineare che nasconde una grande 
técnica e molla intcüigenza nel pen¬ 
sare gli effetti propostí e nel legarli 
tra loro in una sequenza lógica e ben 
recita ta. 


MARK WENZEL in un momento dei pre-show. 


circa 45 minuti prima delTinizio 
dello spettacolo e, mentre il pubblico 
affluiva veniva accolto da MARK 
WENZEL (U.S.A.). 

MARK, che é un mimo, giocoliere ed 
equilibrista, si muoveva con il suo 
monociclo tra il pubblico, lungo i 
corridoi del teatro ed in sala, improv- 
visando dei “dialoghi miman” che 
coinvolgevano i sorpresi spettatori i 
quali (malgrado la riconosciuta riser- 
vatezza dei Giapponesi) reagivano 
molto positivamente al buon gusto 
úsalo da Mark per invitare la gente a 
sedere o per fargli capire che erano 
dalla parte sbagliata del teatro od 
altre piü divertenti situazioni. 
Certamente il lavoro di MARK ha 


piü dinámico e variegato lo spetta- 
colo, specialmente quando si scel- 
gono bravi artistn 

KEVIN JAMES ed ANTONIO 
HOYOS hanno proposto un mteres- 
sante numero. KEVIN, alFinizio da 
solo in scena ha iniziato a comporte 
un pupazzo di CHARLOT. Poco 
dopo questo pupazzo ha preso vita, 
trasformandosi in una persona 
(ANTONIO HOYOS): nel corso del 
numero ANTONIO ritornava spesso 
in scena creando disturbo a KEVIN: 
questo falto ha dato spunto a di verse 
situazioni tra i due personaggi, men¬ 
tre a farne le spese era sempre 
ANTONIO il quale alia fine é stato 
"Yisucehiato” in un aspirapolvere: 


(Per la ero naca gli effetti sono il gtoco 
dei BUSSOLOTTI con Fapparizíone 
fiinale di un uovo, un lirnooe ed 
urVarancía* 

In scena é anche una gabbietta con 
un cañarme: il canarino viene fatto 
scomparire, cosí viene falto scompa- 
ríre Fuovo ed ü limone: mfine nel- 
Farancio vengo no ritrovatí in ordine 
il limone, Fuovo ed il canarino. 

Non fatevi ingannare dalla semplice 
elencazione degli effetti: íl numero di 
TOMMY WONDER é da vedere e 
da gustare per lo si i le proposto, il 
costóme e la música scelta odre che 
per la bella esecuzione técnica). 
YUCA (Tapan). Se non sbaglio ho giá 
avuto la possibilitá di vedere in 


AVVENIMENT 


14 








AVVENIMENTI 


Europa (mi sembra proprio in Italia) 
questo numero. Per onestá devo dire 
che il mió ricordo é un poco sfumato 
in quanio non mi aveva falto una 
grande impressione la prima voita, 
certamente a causa della mía distra- 
zione perché devo diré che YUKA ha 
pro posto una prado zione di ventagli 
técnicamente moho bene eseguita ed 
intercálala da aliri effetti che perfeF 
lamente si adattavano al suo stile ed 
al suo personaggio. Precisa, dir-etta 
neireffetto. Solo un piccolo errare 
nello scegliere le luci gíuste per un 
effetto che implica va Tuso del filo 
che é quindi risultato visibile distrug- 
gendo in pochi istanti Tatmosfera 
magica che YUKA aveva sapeto 
creare: questo comunque non dimi¬ 
tí uisce il valore artístico di quesParti- 
sta e del suo numero. 

MAC KING (U.S.A.) per me é stata 
una piacevole scoperta, 

Personaggio simpaticissimo nella 
vita privata ha saputo trasportare 
questo suo modo di comunicare sulla 
scena. 

II suo interveoto é stato il piu breve 
della serata, ma il lavoro era decísᬠ
mente di buena qualitá. 

Innanzitutto non é da tutti affrontare 
un pubblieo straniero con un numero 
parlato sapendo solo 5 o 6 parole in 
giapponese: MAC KJNG lo ha falto 
ed ha vinto. 

MICHAEL Me GIVENEY: ancora 
un artista statunitense. Non un pre- 
stigiatore ma un trasformísta. Da 
solo ha dato vita ad una piccola com- 
medía, impersonando di volta ín 
volta tutti i personaggi. 

SUNIE SHOKYOKUSAI (Gíap- 
pone): si tratta di una donna che ha 
lavoraio con due assístenti. 
Sinceramente non ricordo molto di 
questo numero: non so no rimaste 
colpito né dalla personalitá dell’arti- 
sta, né dalla scelta o dalla prese nta- 
zioce degli effetti proposti. 

THE PENDRAGONS (U.S.A.): non 
pensó servano presentazioni partico- 
iari per questo nome. 

Giá avevo avuto la possibilitá di 
godermi il loro spettacolo durante la 
mia permanenza al MAGIC 



FINÑ JOHN, attenzlone ai magneto* 
in tasca. 



MAX MA VEN\ LANCE BORTON e 
JEFE Me BRIDE. 


CASTLE di Hollywood la settimana 
precedente il mió impegoo in Giap- 
pone, ed ora potevo gustarmi una 
seconda volta ia loro esibizione. 

II commentó migliore é nella rea- 
zione del pubblieo: STANDING 
OVATfON. 


SECONDO GALA 


Questa volta é stato preséntalo dai 
NAPOLEONS, il dúo mágico giap¬ 
ponese che anche alia recente FISM 
in Olanda sí sono classifícati al 3° 
posto nelle grandi ¿Ilusione 
Per quanto non abbia compreso una 
sola parola é stato comunque evi¬ 
dente il suecesso ed il consenso di 
pubblieo raccolto da questi artisti nel 
condurre ed intercalare lo spettacolo 
con le loro esibizioni, 

MAHKA TENDO (Giappone): 
eccellente manipolazíone, stile das- 
sico ma ímpeccabile. Ottimi con- 
sensi del pubblieo. 

BILLY Me COMB (Irlanda) i! nome 
é molto conosciuto tra i prestigiatori 
Ció che mi ha impressionato di que¬ 
sto artista é la sua grande umiltá; giá 
la settimana prima al Magic Casi le, 
mentre metteva a punto il numero 
per il Giappone, esibendosi sera 
dopo sera, non mancava mai di chíe- 
dere agli amici le loro impressioni, i 
loro gíudizi. Non solo li ascoltava e li 
valutava ma se li appuntava per 
essere certo di non dimenticare. 
Questa per me é stata una grande 
lezione. 

II suecesso é stata la lógica conse- 
guenza di questo método di lavoro, 
FRANZ HARAY (U.S.A.) grandi 
illusioni a tempo di Rock, con un 
gruppo di balleríni. 

Spettacolo dinámico ed interessante 
ma non ha “bissatol il suecesso deíle 
grandi illusíoní dei Pendragons. 
TINA LENERT (U.S.A.): chí ha 
poluto ammirare Tina al congresso 
FISM ricorderá certamente la bel- 
lezza del suo numero. Racconta la 


15 












The Paragons: MAX MA VEN, TON ONOSAKA, YOSHI TAMURA. DA VID BELENZON. 


storia di una donna delle pulizic ia 
quale vede materia lizzarsi la “Fata 
Buona” dalla sua scopa ed abito da 
lavoro, e viene cosí trasformata nella 
bella principessa. 

Una favola recitata in modo 
sapiente, coinvolgente e romántico. 
FRANK OLÍVER (US.A.) ancora 
una volta non si tratta di un presti- 
giatore ma di un giocoliere. 

Frank, che ho avuto oecasione di 
conoscere bene a ven do falto con lui 
alcuni show di beneficienza per ospe- 
dali proprio in Giappone, é un artista 
che ha una grossa esperienza con il 
pubblico e sa scmpre come accatti- 
varselo. 

FINN JOHN (Norvegia); non pensó 
occorrano presentaziom per questo 
personaggio. Ancora una volta 
bastano due parole per testimoniare 
il suo successo: STANDING OVA- 
TION. 


TERZO GALA 

É stato ancora il tumo di MAX 
MAVEN quale conduttore della 
serata. 

GOLDIFÍNGER AND DOVE 
(US. A.) han no aperto lo spettacolo. 
Ne avevo tanto sentito parlare e 
finalmente li ho eonosciutL Tanto 
nella vita privata quanto sulla scena 
sono dei personaggi molto coínvoL 
gen ti. 

Grande dinamismo, precisionc e 
professionalitá sono percepibíli in 
ogni movimento nel loro show. 
FUKAI & KIMIKA (Giappone), 
reduci dal successo del DESERT 
MAGIC SEMINAR in Las Vegas 
dove harina conquistato il secón do 
posto e 2.000 dolíari di premio, si 
sono dimostrati perfettamente al Fal¬ 
lezca della situazione. 

In Italia li abbiamo giá vísti ospiti del 
congresso di Stresa '88 del C.MJ. 

II numero basato sulla produzíone di 


ombrelli ed ombreliíní, il tutto con 
un ritmo tale che non c*é tempo per 
cadere nella monotonía od annoiarsi. 
BARCLAY SHAW (Inghilterra): 
questo artista si é proposto in scena 
come fantasista. 

In parí i col are anima va in modo 
veramente impressionante un burat- 
tino. Molto belle ed emotivamente 
eoinvoigenti le situazioni che ha 
saputo creare. 

Un solo punto negativo, o per meglio 
dire un anticlimax: il numero era per 
tutti giá termínalo ma Tartista ha 
voluto introdurre un eíTetto da pre- 
stigiatore (sempre con il suo burat- 
tino, facendolo scomparire) ma, a 
giudizio di chi scrive, la reazione 
ottenuta da parte del pubblico, un 
animo prima di proporre questo 
effetto, era giá quella di chiusura 
lógica dello show. 


AVVENIMENTI 


16 








AVVENIMEN1 


L'effetto “mágico” ha dístrutto la 
vera magia che a ve va saputo creare. 
THE NAPOLEONS: giá presentaron 
la sera precedente si sono ríproposti 
¡n un numero moho efficace: in due 
minuti dovevano eseguíre 50 gíochi. 
Risultaío un effetto moho diverteníe 
e coinvolgente per tutti i presentí. 
JEFF Me BRIDE: ancora un nome 
che non ha bisogoo di preseníazioni. 
Padrone della scena come di con¬ 
sueto ha ottenuto successo con il 
numero a tutti noto, 

Dopo il numero della maschera ha 
opéralo una seconda uscita propo- 
nendo il “Miser’s DreanC {la pesca 
delle monete con il secchiello del 
ghiaccio), Buone le reazioni ma ho 
ancora avuto Timpressione che abbia 
un poco vanificato il lavoro fatto in 
precedenza, insomma che si sia 
ancora una volta créalo un aníirii- 
max, 

LANCE BURTON: era dai eon- 
gresso di Losanna che non rívedevo 
questa persona. 

Incredibile: uno de i piú be i numeri 
di colombe che abbia mai visto, II 
modo migliore per chiudere un con- 
gresso. 

Grande emozione alia conctusione di 
queste numero che é stato gratifícalo 
da un lungo applauso e da una meri- 
tatíssima STANDING OVATION, 

IL GLOSE UP 

Nella manifestazione si é avuto spa- 
zio anche per ii cióse up, al quale 
sono síati dedicati due gala. 

II primo gruppo era formato da: 

TOYOHÍSA SAIKAWA 
EUGENE BURGER 
MAC KING 
AURELIO PAVIATO 

Evidentemente;, poiché mi stavo esi- 
bendo non ho poluto vedere gli altri e 
non posso rifen re in mérito. 

II secondo gruppo comprendeva: 
ROBERTO GIQBBI; .che recente- 
mente é stato ospite al congresso di 
Bologna del C.M.Í., si é esibito con 
routinc di carte di mostrando una téc¬ 
nica impeccabíle e precisa. 


TOMMY WONDER un vero mae¬ 
stro dalla misdirection. 

Moho valida la scelta degli effetti: in 
apertura racconta di una sua espe- 
rienza con un borsaiolo il quale gli ha 
nabato Porologio, Panello e il denaro 
(il tutto messo in una busta) ma 
essendo mago ha fatto in modo che la 
busta diventasse vuota (la distrugge) 
cd immediatamente mosíra Panello 
ancora sul dito, Torologio al polso e il 
denaro nel portafoglio. 

Sono seguiti gli altri effetti ciassici 
del repertorio di Tommy Wonder 
per concludere con la sua ormai das- 
sica routine dei bussolotti. 


Dr, SAWA, nome molto noto dal 
giappone il quale, devo dire, non mi 
ha molto impressionato dal punto di 
vista técnico, tuttavia é molto valida 
la teatralitá e senza dubbio piacevole 
la routine di corde proposta, 

BILLY Me COMB: avendolo giá 
apprezzaío al Magic Castle ho 
dovuto qui constatare come, técnica 
a parte, la lingua sia stata una grande 
barriera per queste artista: ha certa- 
mente avuto successo ma molte gags 
verbali veramente divertenti si sono 
un poco.., perse per strada. 



AURELIO PA VI ATO al GALA di CIOSE UP 



Tuno finiste in gloria! TOMMY WONDER t ROBERTO GIOBBL EUGENE 
BURGER , A URELIO PA VI ATO, MAX MA VEN, TON ONOSAKA . alie prese 
con il menú giapponese. 


17 













COSTUME 


IMITAZIONE E INTERPRETAZIONE 

T, Binareili 


Titolo emblemático per un articolo 
che i n ten de a ffrentare uno degli 
argomenti piú seottantí del eonvb 
vere mágico: que! mago ha copíalo 
talaliro o ha solíanlo interprétalo, a 
suo modo, un effeílo di pubblico 
dominio? 

Per tentare di dipanare quesia 
matassa bisogna partiré da una serie 
di presupposii: 

- la prestigiazione, come moltissime 
altre arti o campí debo scibiíe 
umano, per esempio la musita, lia un 
repertorio di base, patrimonio di 
chiunque si accosti a questo settore* 

- di tempo in tempo, auton creatívi 
arricchiscono questo patrimonio con 
Papporto della loro fantasía, e questa 
creatívitá puó esprimersi nei tre 
seguenti, díversi, modi: 

creazione di una nuova técnica, 

- creazione di un nuovo effetto. 

- creazione di una nuova rouiine, 
cioé utilizzare una serie di tecniche 
ed effetti noti in una sequenza pre- 
sentativa assolutamente personale, 
per movenze, in caso di numero 
mímico, o per testo e situazione, in 
caso di numero paríalo. 

Spesso questi autori pubblícano su 
¡ibri, aviste, video, etc,,* le loro crea- 
zíoni, é chiaro ebe ín questo caso 
hanoo reso di pubblico dominio la 
loro “ereatura” e quindi chiunque 
puó ripeterla, nel proprio repertorio, 
senza tema di essere accusato di 
reato di plagio. 

Altre volte taíi autor! non rendono 
“acquistabüe” la loro ideazione, o ii 
loro modo presentatívo, ma ía utiliz- 
zano solo nei loro pubblici spettacoli 
teatrali, cinematografici e teievtsivi, 
in questo caso nessuno ha il di ritió di 
ripeíerlo perché Tautore non aveva 
nessuna intenzione di porgerlo ad 
altrí e quindi qualunque tipo di idea- 
zione resta di sua esciusiva pro- 
prieta. 



ALBERTO SíTTA , tome é a ppar so 
sulla copera na del gennaio 1989 , 

Tomismo alia música: LIZA M1N- 
NELLI canta a lancia nel mondo la 
canzone NEW YORK NEW YORK, 
questa viene edita, pubblicata e 
quindi resa sí pubblico dominio, se 
un’altra cantante la interpreta e la 
canta, a modo suo, e secondo le pro- 
príe possibiiítá vocal i, in questo caso 
il “reato’' non sussiste, ma se sí veste 
come ía MÍNNELLI, se ne imita le 
movenze e le tonal i tá voca l i i o que- 
sto caso é solo una imitatrice ed ha 
una sola possibiiítá: queílo di dichia- 
rarlo e di fare della imítazione il suo 
spettacolo, 

In altrí terminí GIGI SABANÍ o 
FRANCO ROSI, non eommettono 
‘‘reato 5 ’ nelle loro esibizioni, in 
quanto dichiarano, e traggono pro- 
prio da questa loro facoltá di imitare 
il personaggio famoso, ti loro suc- 
cesso. 


Ma se tentassero di farsí passare per 
cantanti solo sapendo imitare alia 
perfezione questo o que! professioni 
sta sarebbero solo dei “pirati”, indi- 
pendentemente dai successo che 
potrebbero ríscuotere. 

Tanto é vero che esíste un mércalo 
ñero discografico che propone al 
pubblico delle produzioni realizzate 
non “dall’origioale”, ma da perso- 
naggi che nascostamente lo ¿milano* 
E la legge infatti persegue e punisce 
costero per difendere i sacrosanti 
diritti di ud autore o di un inter¬ 
prete. 

Ma ín prestigiazione il discorso 
di venta pió difficile, soprattutto per¬ 
ché non esiste una sufficiente iegisia- 
zíone e quiodi vediamo come leggere 
ed interpretare certi fatti o certi per- 
sonaggi; 

per scendere al pratico: 

- ALBERTO SITTA, da deceoni, si 
presenta al pubblico come CHUN 
CHIN FU, con un numero ciñese, 
con una specifica coreografía del 
ripetuto cambio dei Kimoni, ed ese- 
guendo uoa serie di eíTetti, che salvo 
i fíori che sboccíano, fanno parte 
della cultura ¡Ilusionista. 

Per cu i chiunque esegua, in qualun¬ 
que modo, uno di questi effetti, ad 
esempio: “le pcrle dalla bocea” in 
smoking, a parte il buon gusto, non 
puó essere accusato di mente* 

Se invece sí veste da ciñese o da 
indiano, ed utílizzando il leit-motív, 
del cambio dei kimoni, esegue una 
qualsiasí serie di effetti, in questo 
caso copia ed imita un altro artista. 
Se i nvece, come fa BRACHETTI, 
presenta, in un numero di trasformi- 
smo, il “mago ciñese” ed in costume, 
fa ii cotone fílalo, in questo caso 
“interpreta” e non “copia”, e quiodi 
valorizza e ñufla toglie al numero ori¬ 
gínale, 

Qualcimo potrebbe obíettare che 


18 

























ALBERTO SITTA 

T, Binarelii 


Questo numero di QLH MAGIA 
stava per andaré in macchina, 
quando abhiamo appreso, con pro¬ 
fondo doiore e cosiernazione t della 
trágica e prematura scomparsa di 
ALBERTO SITTA} abbiamo 
aggiunto queste quattro pagine per 
dedicargli, a modo nos tro. Tul timo 
applauso. (n.d.r.) 

Anno 1958, un banale raffreddore mi 
costringeva a leüo, allonianandomi 
dagli studi, ma uno di quei giorni, mi 
pervenne una leltera, che accompa- 
gnava un numero di MAGIA 
MODERNA - Blumen in copertina 
- a firma di ALBERTO SITTA, che 
mi illustrava ie modaiitá di adesione 
al CLUB MAGICO ITALIANO, di 
cui avevo, fortunosamente, reperito 
Tindirizzo. 

Qualche mese dopo tímido e timo- 
roso andavo a Bologna, ad una del le 
trimestrali riunioni e quasí balbct- 
tante incontravo, per la prima volta, 
il PRESIDENTE DEL CLUB 
MAGICO ITALIANO: ALBERTO 
SITTA, in arte CHUN CHIN FU dai 
fantasmagoría kimoni. 

Comincia cosí il film della mia vita 
magica ed oggi, apprendendo la noli- 
zia della improwisa e trágica scom¬ 
parsa di ALBERTO SITTA, ho 
improvvisamente saputo che é scom- 
parso il Suo Protagonista. 

I fotogrammi passano nel cuore e 
neila mente, per primo mi volle a 
SanLAndrea con la mia conferenza, 
mi spinse a partee i pare ai Congressi 
Mondiali, e poí al primo speuacolo 



L Aia 1988 - ALBERTO SITTA ai 
momento del la nomina a Presidente 
della F.I.S'M.: a flanco a lui il Presi¬ 
dente useente ErU Eswin. 


di cióse up a Recoaro e poí mille e 
mille occasioni per inconírarsi, sorri- 
dere, parlare di magia. 

Nelle due occasioni in cui ho avuto la 
possibilitá (BO '83 e Stresa '86) di 
lavorargli a fianco, dietro le quinte, 
ho avuto modo di apprezzare la sua 
capacita di smussare gli angolí, di 
valutare la sua capacita diplomática 
di lar decantare i proble mi e le per¬ 
sone e questo ialvolia ha suscítalo, 
visto il mió carattere piú eslroverso c 
sanguigno, le polemíche. e queste 
pagine ne sono, anche, State test G 
moni. 

Ma la polémica é il sale della vita é la 
diversa angolazione da cui ognuno di 
no i vede lo stesso falto, e non 


CONTA PIÜ NULLA, quando 
apprendi la notizia che chi ti ha gui- 
dalo per mano, sorridendo sempre, 
non é piu al tuo Banco, 

Bologna, la Dona e Rídanciana, sará, 
almeno mágicamente, un pó píü 
vuota, alie cene da Betuno, man- 
cherá, ormaí per sempre, u ... un bic - 
chiere di lañe ed un doldno..f\ i 
saloní del Crest e quelli del palazzo 
dei Congressi sfocheranno privi della 
presenza che li animava. 

Ma da dove ITmmagine di 
ALBERTO SITTA, non potra spa- 
rire é dal mió cuore e dal cuore di 
tutti coloro che lo han no conosciuto 
ed i noli re la Sua scomparsa crea un 
vuoto ineolmabile neila magia ita¬ 
liana e mondiale. 

E doiore e rabbia si mescolano per 
questa assurda beffa del destino, 
ALBERTO SITTA ha dedícalo tutta 
[a sua vita al CLUB MAGICO ITA¬ 
LIANO, cioé alia organizzazione e 
promozione della magia in Italia e ne 
é stato splendido interprete ed amba- 
scíatore sui palcoscenici di tutto il 
mondo. 

Non vi e itfusiónista del mondo che 
non abbia visto o sentito parlare del 
suo straordinario numero ciñese, un 
nome d'arte, quello di CHUN CHIN 
FU, apparso sui manífesti e sui pro- 
grammi dei piu importante spetta- 
eoli. Un personaggio. quello di 

CHUN CHIN FU, in cui ALBERTO 
si cala va, come in una sua seconda 
natura, andando, si enrámente oltre 
la iüusione. 

Ma tutto questo ALBERTO SITTA 
non lo ha raai falto per il suo suc- 


I 











NELLA NOST 









MEMORIA 










NELLA NOSTRA MEMORIA 


cesso persónate ma per quello del 
CM.L e della magia italiana, rinun- 
ciando spesso ad allre soddisfa 2 Íoni, 
E proprio quando ALBERTO SITTA 
era arrivato.a rivestire la piü alta 
carica esistertte nel nostro mondo, 
quella presidenza della F.I.S.M., che 
gli é stata conferirá alFAia e che lo 
avrebbe portato alFacme della sua 
carríera con la realízzazione del 
FJ.S.M. di Roma, cin stava álacre¬ 
mente íavorando con tulle le sue rin- 
novate energie, in un uomo con una 
carica e capacita giovamlissime, mal- 
grado Fanagrafe facesse cadere il suo 
70“ compleanno nel prossimo dicem- 
bre; ed allora questo destino assurdo 
e befTardo ha organizzato un “incre- 
dibile^ incidente per col pire la sua 
sensibílitá e le sue aspirazíoni. 

Con questa scomparsa lo scrivente 
ha perso un amico, Fltalia Fanima- 
tore degli ultimi quarant’anni di 
magia, il mondo un grande artista 
che faceva sbocciare fiori di seta per 
lar sbocciare Fapplauso. 

Ma se per ALBERTO SITTA, il 
FJ.S.M. del 1991 a Roma, era il 
grande sogno di tutta la sua vita, tutti 
□oi che cí occupíamo di magia, 
abbiamo un impegno morale: REA- 
LIZZARE IL FJ.S.M. a ROMA, 
come se ALBERTO fosse sempre tra 
noi, per far sí che il 16 luglio del 
1991, alie 16 del pomeríggio, si apra 
un sípario, un occhio di bue illumini 
un palcoscenico vuoto, ed una voce 
anónima, annunci. ín piu lingue: 
“...Signore e Signori, buongior¬ 
no...ALBERTO SITTA...il Presi¬ 
dente della FJ.S.M., vi porge il ben- 
venuto a questo congre$SO.,T e poi 
via, con lustrín i e fouiards, colombe 
e palline, conferenze e gala,... e 
ALBERTO, sará con noi.. per sem¬ 
pre!!! 


Nel paginone céntrale , momenii di memoria fissati dalla macchina foto¬ 
gráfica . 





Tre attirni della siraordinario numero di ALBERTO SITTA nelle vestí di 
CHUN CHIN FU. 













COSTUME 



CHANNING POLLOCK, il piu imítalo di futí i i lempi, a Saint Vi ricen í t mentre si compiimenta con VAN VEOS, 
per i¡ premio vi ni o r a si ni s ira una delie protagoniste di ERIX METAL MAGiC 


alcuní effeüi o manipolazíooi oon 
possonc che avere una sola preseota- 
zione, questo non é vero, prendíame 
ad esempio le sígaretle, é pur vero 
che é sempre una produzione di 
oggetti fumanti da! nulla, maé anche 
vero che RUSTELE!, FRAKSON, 
BRUSIN1 e RAIMONDÍ ne hanno 
dato una propria interpretazíone ed 
una propria lettura, rendendoss uno 
completamente diverso daiFaltro. 

II grandíssimo FRED KAPS, noo era 
un creativo di effetti e tecniche, ma 
un grande esecutore e creatore di 
rouíine e metodi presematívi, per cui 
é stato uno deí pin copiaii da eseeu- 
ton che han no preso Feffeno, e non 
lo hanno fatto proprio adattandoio 


alia foro personahíá, ma hanno anzi 
cércalo di adattare la propria perso¬ 
nal i tá - si fa per dire - a quella del 
primo esecutore, imitandone 
movenze e parole. 

Ma il massimo fenómeno defla imi- 
tazione si ha sicuramente in CHAN- 
NING POLLOCK, coluí che, per 
primo, ha pórtate per il mondo i! 
numero misto delie tortore dai fou- 
lards e delta manípolazione delfa 
carta da gícco. 

POLLOCK, non ha mai reso noto, 
fino al l T Congresso di THUMM, la 
süá filosofía e la sua tecnología e puré 
é stato quello, in tutto í! mondo, che 
é stato piu pedissequamente imítalo* 
Anzi moíti hanno fatto di píü hanno 


"inventato” e divúlgalo tecniche di 
tutti i tipi, autonomindosi "soloni e 
docenti” del settore, 

Ma vedianioquale era !a filosofía che 
imperniava il numero di POLLOCK, 
che nasce dallo stesso tiíolo con cüj i I 
suo spettacoio veniva proposto: 
“sophisticated sorcery”. Ctoé ¡I mas- 
simo della eíeganza e del distaeco, íl 
mago come personaggio fuori dal 
mondo, non adérente a nessuna 
realtá, quasi una apparizione onirica 
sul palcoscenico. E tutto fagire di 
POLLOCK teodeva a questo* Chiuru 
que abbia avuto la fortuna di aver 
visto il film EUROPA DI NOTTE, 
non puó che rendersi conto di questo 
principio. 


19 









COSTUME 


II oostro SILVAN, con capacita e for¬ 
tuna, ha ripreso F effetto della produ- 
zione dei piccioni, ma vi ha immesso 
tanta persooalitá ed mterpretazione 
da di ventare luí stesso un mito, 
famoso in tutto il mondo, pur senza 
aver “inveníate 11 i! numero di base, 
Sempre alFinsegna delta differenza 
tra IMITAZIONE ed INTERPRE» 
TAZIONE, a volta aceade che due 
“interpreti” acquistando lo stesso 
tipo di oggettistica arrivino ad una 
soluzione presentativa simile. 

E questo é quanto é successo tra SIL- 
VAN e me, avendo entrambí acqui- 
stato TefTetto CONFABULATION 
di Alan Saxon (citavo nel Nr. 2/89 di 
QUI MAGIA, una esibizione televi¬ 
siva di Silvan) siamo arrivati ad una 
soluzione presentativa simile, e dopo 
una franca e Junga spiegazione, 
abbiamo scoperto, sia pur batiendo 
strade di verse, di essere arrivati, 
anche con soluzioni leeniche, diverse 
dalla origínale ad un traguardo che 
ha molti punti di contatto, 

É evidente poi che ognuno dei duc 
propone al pubblico Feffetto nel 
modo piú consono alia propria per- 
so nal i tá e quindi non si puó parlare 
di imítazione, ma di iNTERPRETA- 
ZIONE. 

Esiste poi una correttezza e deonto- 
logia professionale che dovrcbbe 
spingere alcuni esecutori a non ese- 
guire effetti resi famosi da altri, soi- 
tanto per non sminuirne Fimpor- 
tanza. Infattí il pubblico tende a 
diminuiré la difficoltá di esccuzionc 
e realizzazione guando vede un qua- 
lunque effetto riproposto da una 
miriade di esecutori. e tanto per 
cítame alcuni distrutti da questo tipo 
di ripetitivítá, bastí pensare a MEN¬ 
TAL EPIC o alia ZIG ZAG. 

Tanto per citare nomi e persone 
RAPTUS si ostina a proporre Fautü 
levitazione su uno sgabello che é 
urfesclusivitá del francese 
FECHNER, che sollamo dal luglio 
de!F88 é stata resa di pubblico domi¬ 
nio con la pubblicazione di due 
Straordinari volumi con la corretta 


descrizione di tutte le sue grandi illu- 
sioni, e dei loro metodi costfuttivL 
In altri termini il consiglio é: “... non 
tentare di imitare pedissequamente 



SILVAN: come appare, único ita¬ 
liano, nel la serie dei rural ti dei piú 
grandi maghi del mondo al MAGIC 
CASTEE di Hollywood\ 



TK« 
Nsglc 
Castle 
Watts of 
% F ame 


La copenina del libro del caricaturi¬ 


sta TED SALTER, da cía é stata 


tralla Vimmagine, il libro é edito 
dalla NIELSEN MAGIC e reperibile 
in Italia da CURIOSITÁ e MAGIA di 


Roma. 


quanto altri fanno, ma cercare, anche 
con lo stesso effetto di trovare la 
vostra chiave di esecuzione e soprat- 
tutto di PRESENTAZIONE, perché 
solo cosí vi sará possibile raggiungere 
un successo che sia plenamente 
vostro.” 

Insomma il veechio adagio mágico: 

non é il gioco che fa il prestigia- 
tore, ma quesTultimo che fa il 
gioco!” é tutt’ora valido ed é un prin¬ 
cipio fondamentale che non 
dovrebbe essere ínfranto da nessuno. 
Buona rícerca! 

Sempre sul piano “dell’iljécito 
mágico” non vanno poi dimenticate 
le “case magiche” che possoho essere 
suddivise in tre grandi categorie: 

- case produttrici, e distributricL 

- case importaírici, e distributricL 

- un misto fra le due categorie prece- 
denth 

Le stesse denominazioni chiariscono 
il tipo di sítuazione commerciale, ma 
alcune di queste affiancano un'altra 
attivitá; piú lucrosa, ed anche piü 
scorretta. 

Acquistano da un produttore il pro¬ 
totipo di un effetto e senza nessun 
permesso e senza pagare alcun diritto 
lo riproducono in piccola o grande 
quantitá. É evidente il darmo che ne 
subisce Fideatore ed il primo costrut- 
tore che trova il mércalo invaso da 
“copie” del proprio prodoüo senza 
goderne i giusti benefící economice 
Apparentemente oí tre che a favo re 
del “pirata”, Fuñico beneficio puó 
essere a favore delFacqufrente, in 
quanto, spesso, questi effetti sono 
immessi sul mércalo ad un prezzo 
i o feriare alForiginale, 

In realta Facquirente non ne trae nes¬ 
sun beneficio per le seguenti motiva- 
zioni: 

- spesso “Feffetto copia” é peggíore 
delForiginale e quindi sí trova ad 
acquistare un prodotto di prezzo ma 
anche di qualitá interiore. 

IFuñico modo che hanno le case 
magiche serie, per cautelarsi é quello 
di dotare i proprio prodotti di rou- 
tine original i e soprattutto di un cer- 


20 















COSTUME 


...NEL MEZZO DEL CAMMIN 
DI NOSTRA F.I.S.M. 

G.P Zelli 


tificato di autenticitá. (Come ad 
esempio la casa americana DON 
WAYNB). 

Un’altra difTusa forma di piratería é 
quella che nasce dalFuso improprio 
detle fotocopiatrici e del la riprodu- 
zione di nastri video- 
ín questo caso il “colpevole” é Fac- 
quirente che acquista un libro, una 
lecture od un nastro-vídeo e lo rípro- 
duce per regalarlo o peggio venderlo 
ai propri amici e conoscenti. 

In questo caso si configura un vero e 
proprio reato da códice penale per¬ 
ché entrambi questi prodotti so no 
creazioni artistíche, coperte da 
“copywright”, e difese dalia legisla- 
zione di mezzo mondo. 

Inoltre colui che cosí opera, anche se 
regala Foggetto riprodotto, si dan- 
neggia da solo perché passa le proprie 
conosccnze ad altri che non hanno 
falto nemmeno lo sforzo económico 
per possederfe. 

Chi riceve od acquista questi pro- 
dotti ne ricava un doppio danno, a 
fronte di un relativo risparmio eco¬ 
nómico. Primo non ha il píacere di 
possederc un oggetto origínale e 
secondo ha semprc una copia Ja cui 
riproduzione ha una qualitá interiore 
e quindi di difficile lettura o 
visione* 

Inoltre tutto il mondo mágico ne 
riceve un danno indireüo, perché la 
circolazione di effetti, libri e video 
“pirata”, limita la diffusione e Ja 
distribuzione degli originali con una 
ovvia lievitazione dei prezzi e quindi 
con un maggior onere di tutti i suoi 
adepti. 

Un ultimo aspetto della 44 piratería” 
magica é poi quelío di quegli "^artisti 
che si vendono a cachet infenori alie 
quotazioni di me reato, i nfiazio lián¬ 
dolo e danneggiando loro stessi ed i 
loro colJeghL 

Ma questo é un altro argomento, cosí 
complesso, che merita una tratta- 
zíone a parte e vi torneremo in uno 
dei prossimi numen. 


Oso sperare che molti prestigiatori 
italíani siano giá in preparazione per 
il concorso FXS.M. 7 9L Con parí 
audacia oso anche sperare che siano 
a buon punto visto che orraai Fap- 
puntamento a Roma per Juglio ’91 é 
da calcolare in mesi e non in anni. 
SuIFonda di questa speranza vorreí 
offrire qualche spunto di rifiessione 
agí i amici maghi ítalianí, augurando 
loro buon lavoro e sopratutto buon 
successo, cosí da rimpinguare il 
semivuoto carmere del medagliere 
F.I.S.M. italiano. 

Cerchiamo di analizzare insieme i 
problemi e di trovare la soluzione. 

II primo punto di rifiessione é quello 
delFesatta scelta della categoría alia 
quale partecipare (Manipolazione, 
Grandi Illusioni, Invenzioni, Menta- 
lismo, Cartomagia, etc.). Sarebbe un 
imperdonabile errore inscriversi 
nella categoría Grandi IJIusioni con 
un numero di Mentalísmo e vice¬ 
versa. 

Nella storia dei concorsi F.I.S.M. é 
giá accaduto e molti amici “poco gio- 
va ni ” come me ricorderanno Fesibi- 
zione di un sud-americano, inserirlo 
nella categoría Manipolazione, il 
quale sfioró il premio di Magia 
Cómica perché i suoi errori in scena 
fecero impallidire anche il pm blanco 
dei clowns. 

Un secondo punto di rifiessione 
riguarda la técnica di costruzione del 

numero, 

Non si de ve mai pensare ad un 
numero da presentare alia F.I.S.M. 
con mtenti professionalí immediati. 
Mi spiegheró meglio. Se voi State 
preparando un numero mágico biva¬ 
lente, commerciale/F.l.SM., siete giá 
partítí con il piede sbagliato. Dovele 
pensare prima aLsuccesso F.I.S.M. e 


poi trasformare il vostro numero in 
uno spettacolo per il pubblico. I giu- 
rati della FXS.M. non apprezze- 
ranno raai la “commerciabilitá” del 
numero, anche perché questa com- 
merciabílitá, seppure validissima da 
un punto di vista professionistico, 
non susciterá nessun sobbal 20 nel- 
Farido animo dei giurati. 

A questo punto é necessario intro- 
durre un terzo punto di rifiessione. 
Voi potete essere sorteggiati tra i 
primi della mattinata (quando la giu- 
ria non é ancora sveglia) o tra gli 
ultimi della serata {quando la giuria 
non é píu sveglia). 
ín entrambi i casi occorre provocare 
uno shock nella mente dei giurati 
entro il primo minuto della vostra 
esibizione. Solo in questo modo riu- 
scírete e svegliarli dal loro torpore 
(giüstificato perché i giurati sí sotto- 
pongono, per amore di gloria, ad 
orari che distruggerebbero anche 
Macíste, reprimendo per un tempo 
infinito ogni csigenza fisiológica). 

11 quarto punto di rifiessione é il tipo 
di shock con il quale scuotere la giu- 
na. Esso puó dipendere dalla coreo¬ 
grafía, dal costume, dalla música, 
dalle lucí, dalFeffetto del primo 
giuoco, dalla vostra personalitá sce- 
nica. Ma in ogni caso dovrá essere 
coerente con tutto ció che farete negli 
altri minuti a vostra disposizione. In 
altre parole occorre che lo shock ini- 
ziale sia seguito da effetti valídi ed 
interessanti, altrímenti il sopore dei 
giurati prenderá iJ soprawento. 
Un’ultima rifiessione: se non avete 
giá cominciato a preparare il vostro 
numero in visione del concorso della 
F.I.S.M., rinunciatevi. Meglio*., mai 
che tardi! 


21 











ANTICIPAZIONI 


TUTTO SULLA F.I.S.M. 

A Roma dal 16 al 23 luglio 91 si svolgerá il CONGRESSO MONDIALE 
organizzato dal C.M.I., anticipiamo ai nostri lettori lo statuto 
e il regolamento del concorso. 


STATUTO 
Articolo 1 

No me della federazione. 

É fondata a partiré dal 5 setiembre 
1948 fra tutte te Societá che aderi- 
ranno alio Statuto una Federazione 
che prende il norae di “FEDERA- 
TION INTERNATIONAL DES 
SOCIETES MAGIQUES”. 

Ardeolo 2 
Durata. 

La durata della Federazione é illimi- 
tata. 

Articolo 3 

Sede, 

La sede della Federazione é fissata 
dairassemblea riunita nel corso del 
Congresso Intemazionale dei Maghi. 
Questo Congresso, manjfestazione 
principate della Federazione, ha 
luogo ogni 3 anni. Nessuna Societá 
membro puó tenere un Congresso 
denomínalo “mondiale", “interna- 
zionale” o “europeo" né attribuire un 
Grand Prix Intemazionale. 


zione sotto, qualunque forma sia 
Taita, di giochi, procedimentí, effetti 
o numeri magici originali; 

Articolo 5 

Composizione - Rappresentanti - 
Delegad. 

La Federazione riunisce Societá 
magiche con esclusiooe di soci íso- 
lati. Ogni societá aderente é rappre- 
sentativa delle sue filiali nazionali, se 
hie possíede, e delibera in loro 
nome. 

Ogni societá membro puó essere rap- 
presentata alFAssemblea FISM a 
condizione che comprenda un 
mínimo di 10 soci. Essa sará rappre- 
sentata da un delégalo che disporrá 
del numero di voti previsti aH’art, 
ó. 

Per essere ammessi alie riunioni 
della FISM ogni delegato dovrá pre¬ 
sentare una latiera di accredito. Indi- 
cherá Teffettivo ufficíaie dei Soci 
della Societá che rappresenta alia 
data della riunione. 


Articolo 4 

Scopi delta Federazione, 

La Federazione ha per scopo: 

- riunire le societá magfche dotán¬ 
dole di un organismo céntrale al 
quale possono essere sottoposte le 
questioni general! riguardanti gli 
interessi della magia e dei prestigia- 
tori; 

- promuovere e sviluppare 1’arte 
magica; 

- coordinare le attívitá delle societá 
membrq accrescere la loro autoritá 
suscitare tra loro cooperazione e 
scambi di ogni ordine; 

- lottare contro il plagio e la rivela- 


Articolo 6 

l voti sono attribuiti nelia maniera 
seguente: 

Societá che non comprendono piü di 
50 soci 1 voto 

Societá che comprendono da 51 soci 
a 100 soci 2 voti 

Societá che comprendono da 101 

soci a 250 soci 3 voti 

Societá che comprendono da 251 

soci a 400 soci 4 voti 

Societá che comprendono da 401 

soci a 550 soci 5 voti 

Societá che comprendono da 551 

soci a 70 soci ó voti 

Societá che comprendono da 701 


soci a 850 soci 7 voti 

Societá che comprendono da 851 

soci a 1000 soci 8 voti 

Societá che comprendono da 1001 

soci a 1150 soci 9 voti 

Societá che comprendono da 115 í 

soci a í 300 soci 10 voti 

Societá che comprendono da 1301 

soci a 1450 soci 11 voti 

Societá che comprendono da 1451 

soci a 1600 soci 12 voti 

Societá che comprendono da 1601 

soci a 1750 soci 13 voti 

Societá che comprendono da 1751 

soci a 1900 soci 14 voti 

Societá che comprendono da 1901 

soci a plus soci 15 voti 

II numero massimo di voti é di 15 per 

Nazione. Nel caso di piü Societá 

della stessa Nazione che totalizzano 

piü di 15 voti questi saraono ripartiti 

ira loro seguendo il numero di voti 

che attribuisce loro il numero dei 

soci. 

Una Societá potra affidare i suoi voti 
al delegato di una Societá di sua 
scelta. 

Articolo 7 

Grganizzazione ed amministrazione. 
La Federazione si riunisce in Assem- 
blea Generale in occasione di ogni 
Congresso Intemazionale. Designa la 
Societá membro alia quale sará affi- 
data Porgan izzazione del prossimo 
Congresso. 

II Presidente della Federazione é 
cletto dalPAssemblea per il periodo 
compreso tra la fine del Congresso in 
corso e la fine del Congresso seguente 
di cu i sará Presidente. 

E eletto tra i membri della Societá la 
piü importante del Paese ove sí terrá 
il prossimo Congresso. II Presidente 


22 








ANTICIPAZIONI 

Assessori per for- Alia do man da di ammissioneFederazione. 


sceglíe almeno 4 
mare un comitato che organizzerá il 
Congresso. 

L'Asserabíea Generala elegge da 
parte sua: un Segretario che prende 
nome di Segretano Permanente, un 
Tesoriere incaricato dei fondi della 
Federazione. Queste nomine deb- 
bono esscrc confenuate ogni 3 anni. 
Nel caso in cu i un Congresso non 
abbia luogo PAssemblea non sará 
lenuta. L’Assemblea Generale é 
sovrana per tuttc le questioni gene- 
rali interessanti la magia. Tiene i rap- 
porti della Federazione tra il periodo 
compreso tra Pultimo Congresso ed 
il giorno delPAssemblea Generale, 
approva i conti deireserci 2 io chiuso 
e vota il hilando per il periodo che 
segue. Le Societá membro debbono 
tener conto delle raccomandazioni 
delia Federazione ma questa non puó 
iniervenire nelle questioni interne 
della Societá. Almeno tre mesi prima 
della data delPAssemblea Generale il 
Segretariü Permanente comunica a 
tutte le Societá membro un rapporto 
finanziarío, una proposta d'ordíne 
del giorno e tutti i documenti utili 
concementi sia le demande di ade- 
sione che le diverse questioni sotto- 
poste dalle Societá membro. Le deci¬ 
sión i della Federazione, fatta eece- 
sione del disbrigo di quelle concer- 
nenti lo scioglimento della Federa¬ 
zione, dovranno essere prese a mag¬ 
gioranza dei voti dei delegati pre¬ 
sentí-o rappresentati. 

É ammesso il voto per corríspOD- 
denza. La Federazione non prende a 
suo carico le spese occasionali per la 
rappresemanza delle Societá mem- 
bro alPAssemblea Generale. 

Le spese di organizzazíone delPAs- 
semblea Generale sono prelevate con 
prioritá sulle risorse del Congresso. 
Artieolo 8 
Ammissioni. 

Tutte le nueve domande di ammis¬ 
sione debbono essere indirizzate al 
Segretario Permanente della Federa- 
zione che ne informa il Presidente. 
Per poter essere ammessi una Societá 
deve provare che essa ha, almeno, tre 
anni di esistenza. 


dovranno essere allegad; 

gli statuti della Societá candidata e le 

lettere attestanti il patrocinio 

(avallo) di almeno due Societá della 

FISM di cui una deve avere la sede 

oella stessa Nazione della Societá 

candidata. 

Per poter essere sottoposte alPesame 
dei delegati delPAssemblea Generale 
la domaoda dovrá essere inviata 
almeno 4 mesi avanti lo svolgimento 
delPAssemblea. 

II Segretario Permanente é incaricato 
di riunire le informazioni sul livello e 
la reputazione della Societá. Le con¬ 
clusión! di questa inchiesta saranno 
presentare alPAssemblea Generale 
prima che questa si pronunci sul- 
Pammissione. 

Tutte le nuove Societá aeeettano gli 
Statuti FÍSM e si obbligano a pagare 
regolarmente le quote di iscrizione. 

Artieolo 9 
Quota. 

Una quota triennale de ve essere ver- 
sata al Tesoriere della Federazione 
da ogni Societá adereme nei tre mesi 
che seguono PAssemblea Generale. 
L'amrnontare di questa quota é pro- 
porzíonale al numero dei voti fissati 
nel parametro adottato alPart. 6. 

La base di questa quota sará determi- 
nata dalPAssembiea Generale cosí 
come le modalitá di pagamento. 

Artieolo 10 

Modifiche degli Statuti delle Societá 
aderenti - Dímissioni - Radiazioni 
Le Societá aderenti sono tenute a 
portare a consocenza della Federa¬ 
zione e davanti PAssemblea Gene- 
rale di questa tutte le modiFiche che 
avranno apportato ai loro Statuti 
particolari dopo Pinizio della prece¬ 
dente Assemblea Generale. 

Tulle le Societá aderenti possono 
daré, in qualunque momento, le 
dimissioni dalla Federazione. 

Le quote rimangono dovute per il 
periodo in corso. 

Le quote vérsate vengo no restituiré 
alia Societá dimisionaria e questa 
non ha alcun dirítto sul eapitaie della 


La radíazione d’una Societá non puó 
essere pronunciáis che daLTAssem- 
blea Generale. La domanda che mira 
alia radiazione di una Societá dovrá 
essere presentara almeno da due 
Societá aderenti a due paesi diffe- 
renti. 

Dovrá perveníre almeno 4 mesi 
prima delPAssemblea Generale alia 
sede della Federazione che ne avvi- 
será le Societá aderenti e fornirá loro 
tutte le delucidazioni necessarie. 
Artieolo 11 
Lingue utilizzate. 

Le lingue Tráncese, inglese, te deseo e 
spagnolo sono le lingue uffíciali della 
Federazione. 

Gli Statuti ed i Regolamenti deíla 
Federazione saranno tradotti in tutte 
le Singue delJa Federazione. 

In caso di contestaziooi sará prefe- 
rita la lingua Tráncese. 

Le comunicazioni in seno alia Fede¬ 
razione dovranno essere fatle 
almeno in una lingua uffídale. 

Artieolo 12 

Modifiche agli Statuti e Scioglimento 
della Federazione. 

Lo Statuto non puó essere modifí¬ 
calo che per decisione delPAssem¬ 
blea Generale su domanda di almeno 
tre Societá dei Paesi differenti. 

Gli emendamenti agli Statuti deb¬ 
bono ottenere, per essere adottatí, in 
una volta la maggioranza dei man¬ 
dan espressi, in modo che la maggio¬ 
ranza dei voti si otterrá contando per 
ogni Societá un voto. 

Lo scioglimento potra essere pronun¬ 
cíalo dalPAssembiea Generale della 
Federazione a maggioranza dei tre- 
quarti dei votanti. 

Sará deciso nel lo stesso tempo Pim- 
piego del eapitaie della Federazione 
rimasto altivo, 

Artieolo 13 

Concorsi Intemazionali. 

11 regolamento del Concorso allégalo 
al presente Statuto cosí che la scheda 
di votazione aggiunta dovrá essere 
utilizzata per tutti i Concorsi 
FISM. 


23 








ANTICIPAZION! 


FEDERAZIONE INTERNAZIO- 
NALE DELLE SOCIETÁ MAGí- 
CHE 

Coocorsi Internaziooaíi della FISM 


REGOLAMENTO 

i - CONCORRENTI 

a) il Concorso é ri servato ai membri 
delle associazioni facenri parte della 
FISM; 

b) I parteeipanti ai concorso deb- 
bono essere iscritti al Congresso della 
FISM e pagare i diritti di isermone a 
questo Congresso. La demanda 
d’iscrizione al concorso de ve perve- 
ñire al Comí tato di Organizzazione 
del Congresso almeno 4 settímane 
prima Finizío del Congresso; 

c) Ogni coneorrente deve presentare 
una autonzzazione fírmala dal Presi¬ 
dente delFAssociazione, membro 
delia FISM, alia quale appartiene. 
Questa autorízzazione non é necessa- 
ria se ü coneorrente é stato qualifi- 
cato da un concorso di selezione 
organizzato dal suo Paese, se ha 
riportato un premio in un concorso 
nazionale o a precedenti delia 
FISM; 

d) Ogni coneorrente non potrá pre¬ 
sentare che un numero in ooa sola 
categoría per ia magia di scena e una 
sola categoría per il close-up, 

Gli artisti pagati dalFAssociazione 
del Congresso per partecípare ad uno 
spettacolo o per tare una conferenza 
non possono partecípare al Con¬ 
corso, 

Gli artisti che non sono pagati oon 
possono prendere parte a! Concorso 
che con un numero differente; 

f) Tutu i parteeipanti al Concorso, 
dal falto delta loro parteeipazione, 
accettano tulle le decisioni della Glo¬ 
ria che sono senza appdJo; 

g) íi Comítaio di Orgaoizzazione puó 
demandare, a certi concorrenti che 
avessero riportato dei premi, di par- 
tecipare, gratuitamente, al Gala di 
chiusura del Congresso. 


2 - LA GIÜRIA 

a) La giuria é composta da 8 a 10 
membri scelti di comune accordo dal 
Presidente e dal Segretario Perma¬ 
nente della FISM su raccomanda- 
zione delle societá magíche dei prin- 
cípali paesj rappresentati ai Con¬ 
gresso. 

Sol tanto prestigiatori confermati 
aventi una profonda conoscenza 
della teoría ed una lunga esperienza 
delFArte Magica possooo essere 
scelti come membri della Giuria; 

b) Non puó essere nella Giuria che 
un solo membro per Naziooe; 

c) Un cronometrista ufficíale é desí¬ 
gnalo dal Comí tato d'Organizza- 
zione del Congresso; 

d) II Presidente della Giuria sará il 
Presidente delia FISM se fará parte 
delía Giuria, io caso contrario desi¬ 
gna come Presidente della Giuria il 
membro piú quaüficato per queste 
funzíqni. 

3 - SVOLGfMENTO DEL CON¬ 
CORSO 

a) Ogni coneorrente de ve essere 
pronto 10 minuti prima delForario 
previsto, I concorrenti che non sono 
pronti ín tempo sono squalificati; 

b) I concorrenti debbono presentare 
un numero completo (e non un 
effetto isolato) della durata di 5 
minuti mínimo e. 10 minuti mas- 
si roo. Tulla vía nelle categorie 
‘TnvenzionC e “Grandi ¡llusioni” glí 
sará permesso di presentare un solo 
effetto invece di un numero com¬ 
pleto; 

c) Due lampade elettriche sono poste 
davantí la scena: una gialla ed una 
rossa. La lampada rossa si illuminerá 
al 10° minuto per mostrare ai cencer¬ 
reóte che egli ha oltrepassato il 
tempo autorizzato e che deve inme¬ 
diatamente terminare ti suo numero. 
Se il coneorrente continua la presen¬ 
tazione il sipario sará chiuso ed il 
candidato squalificato; 

d) II presentatore del concorso non 
deve fare alcun commeoto sui 
numeri precedenti presentad. 


4 - CATEGORIE 

a) I! concorso ha luogo nelle seguenti 
categorie: 

mampolazione (MA) 
magia generala (GM) 
grandí illusioni (GI) 
magia cómica (CO) 
mentalismo (MM) 
invenzioni (IN scena e dose-up) 
cartomagia (CA) 
micromagia (MI) 

b) Tre premi sono assegoati ín ogni 
categoría: un primo, un secondo ed 
un terzo premio. 

Inoitre íl Gran Premio sará assegoato 
al coneorrente che, avendo il numero 
di punti necessario, avrá otíenuto il 
piü alto numero di punir 

5 - ANNOTAZIONE 

a) La Giuria gíudicherá i concorrenti 
coo imparzialitá; 

b) La Giuria gíudicherá i concorrenti 
sulla loro presentazione, il loro mate- 
ríale, i loro abid, la loro abiíitá téc¬ 
nica, sulForiginalitá della presenta* 
zione e la qualitá del programma e 
delio spettacolo. 

I coefficienti applicatí sono diffe- 
renti a secooda della categoría nella 
quale ií candidato sí presenta. I para¬ 
me! ri sono indicad sui foglio di giu- 
dizio utilizzato dai membri della 
Giuria (allégate al presente); 

c) Ogni membro della Giuria giudica 
i coocorrenti su 100 puntL Dopo 
ogni presentazione i fogli di gíudízio 
veogono ritirati, addizionati (i vari 
punti assegnati) ed il totale diviso per 
il numero dei membri della giuria. Le 
persone che effettuano queste opera- 
zioni debbono mantenere il segreto 
sui punti attribuiti; 

d) Un coneorrente che fa una presen¬ 
tazione e copia in maniera evidente ü 
numero di un prestigiatore ceno¬ 
sa uto é squalificato, 

6 - PREMIO 

a) Alia fine del Concorso ed a calco) i 
ultimad la lista dei punti ottenud dal 
candidato é consegnata al Presidente 
della Giuria che verrá riunita per 
attribuire i differenti premi; 


24 









b) II Gran Premio é attribuito al con- 
. corrente che avrá ottenuto il piü alto 
numero di punti. II Gran Premio non 
puó essere attribuito ad un concor- 
rente che non abbia ottenuto meno 
deir85% del totale massimo dei 
punti; 

c) Gli altri premi saranno attri bu ít i ai 
concorrenti che avranno ricevuto íl 
piü alto numero di punti in ogni cate¬ 
goría. 

Un Primo Premio non puó essere 
attribuito che ad un concorrente che 
abbia ricevuto almeno F80% del 
totale massimo dei punti. 

Un totale di almeno il 75% é necessa- 
rio per Fattribuzione dei 2* Premio 
Un totale di almeno il 70% per Fattri- 
buzione di un 3“ Premio; 

d) Se in una categoría nessun concor¬ 
rente ha ottenuto íi numero di punti 
necessari ad un certo premio questo 
premio non puó essere attribuito; 

e) Un concorrente che abbia giá nce- 
vuto il Gran Premio ad un prece¬ 
dente Congresso FISM non puó con- 
correre con lo stesso numero; 

0 La lista dei premi rimarrá riservata 
fino alia proclamazione dei risultati e 
la consegna dei trofei o eoppe fatta 
alia fine del Congresso, La proclama¬ 
zione dei risultati sará fatta io ordine 
crescente in modo da terminare con 
la proclamazione del Gran Premio; 

g) Il Comitato di Organizzazione del 
Congresso delia FISM fornirá i 
moduli di votazione, il materiale di 
scrittura, i díplomi, í trofei e le eoppe 
per i difierenti premi ed il Gran Pre¬ 
mio; 

h) Nessun premio puó essere attri¬ 
buito nel corso di in Congresso FISM 
al di fuori della Giuria FISM; 

i) Solo i concorrenti al concorso 
FISM che hanno ottenuto un premio 
possono ottenere una distinzione 
suppiementare; 

j) Nessun premio, coppa o medaglia 
potra essere consegnata in nome di 
una societá privata; 

k) Nessun premio o regalo potra 
essere consegnato sen^a Faccordo del 
Presidente della FISM e del Segreta- 
rio Permanente della FISM. 



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Questa é la scheda con cui la giuria attribuisce i punteggi ai 
vari concorrenti. (L’esemplare riprodotto é del C.A.D.M. di 
Torino, che applica gli stessi sistemi di votazione nel suo Con¬ 
gresso di Saint Vincent). 


25 

















































































MAGIA GENERALE 


IL NUOVO BASTONE XX SECOLO 

Fantasio 


EFFETTO: II mago si presenta ín 
scena con il bastone in mano: 
ímprovvisamente due fouiards appa- 
iono appesi ai due lati estremi del 
bastone. Egli mette il bastone sul 
tavolino, mostra un terzo foulard e lo 
fa sparire: prende dal tavolo ii 
bastone il quale si trasforma nel fou¬ 
lard annodato tra gil altri due fbu- 
lards che stavano agií estremi de! 
bastone. 

MATERIALE: Un bastone ñero “a 
sparizione", due fouiards di seta di 
cm. 45 x 45 in tinta unita, due fou- 
lards di cm, 60 x 60 a pin color i o 
stampati, uguali tra loro; un pezzo 
d’elastico lungo 75 cm., una striscia 
di stoffa di colore simüe ai due fou- 
lards variopinti o stampatí, É neces- 
sarío anche un ago, un trapano elet- 
trico con punte finí. 

PREPARAZIONE: Questa é simile a 
quella del bastone-spada del le carie, 
cosicché, se ne avete uno, vi sará piü 
facíle costruire questo, 

1) Piegare la striscia di stoffa in due 
tungo íl lato della liinghczza e, con 
faíuto di un ferro da stiro, fare la 
piega. Metiere uno dei due fouiards 
variopinti nella piega centrándolo e 
fare una eucitura tungo la striscia e il 
bordo del foulard. II bordo del fou¬ 
lard dovrá stare il ptü vicino possi- 
bile al bordo della striscia in modo 
che il tunnel créalo sia piü ampio e 
permetta alPelastico di scorrere libe- 
ramente. (fig, 1) 

2) Togliere il púntale del bastone e 
tagliare la parte ñera come indica la 


freccia nella fig. 2; usando una punta 
poco piü grande del diámetro deL 
Teiastico, con il trapano fare due 
forellini uno al centro della pallina e 
Paltro al centro del cappuccetto 
alTaltra estremitá (fig. 2) 

3) Anche al pomo del bastone 
tagliare la parte ñera segnata dalla 
freccia nella fig. 3. Usando la stessa 
punta di prima, bucare il pomo al 
centro (fig. 3) 

4) Infilare Pelástico attraverso Torio 
della striscia di stoffa e passarlo 
attraverso i fori del púntale e del 
poíno, (fig. 4) Annodare i due 
estremi delTelastico, indi legare un 
angolo di ciascun foulard a tinta 
unita con i nodi delTclastico. 

5) Assicurare i due estremi della stri¬ 
scia rispettivamente al púntale e al 
pomo. Si puó incollare col collante la 
fine del nastro al púntale e al pomo, 
ma sarebbe meglio fare vari forellini 
(con un ago rovente) tutto intorno al 
púntale e al pomo e cucire il nastro 
col filo (fig. 4 a e b). 

6) Distendere il fuolard sopra un 
tavolo e piegare verso Tallo i duc 
angelí inferior i formando una specie 
di triangolo come da fig. 4. Arroío- 
lare il foulard nella direzione indi- 
cata daile frecee, cercando di andaré 
con piü stoffa verso la parte del 
pomo del bastone, che é quella che ha 
piü spazio alTinterno quando il 
bastone é esteso. 

Estendere il bastone e fermarlo con il 
pomo, provare, ora, che Telastíco 
scorra líberamente. 

7) Prendere il bastone al süo centro 
con una mano e con Taltra comin- 


ciare a piegare itoo dei due foulard a 
tinta unita cercando di fare una pal- 
lina. Tendere Telastíco da quel lato 
per circa 40 cm. e portare il foulard 
piegato verso il palmo della mano 
che tiene il bastone al centro, 
ten en do íl foulard cosí arrotolato 
premuto tra il bastone e il palmo 
della mano. Fare lo stesso col foulard 
delTaltro estremo, (fig. 5) 

PRESENTAZIONE: Poiché questo 
gioco dovrá essere un effetto di aper¬ 
tura, entrare in scena dal lato della 
mano che tiene il bastone, ad esem- 
pío se sí tiene il bastone nella destra, 
entrare da destra. 

Non eseguíre il gioco appena entrati, 
perché si perdercbbc Teffetto dei fuo- 
lards che appaiono agii estremi del 
bastone; sal uta re il pubblico con un 
inchino, aspettare alcuni istantí 
mostrando il bastone in posizione 
orizzontale (parallelo al pavimento) 
aprire e chtudere la mano in una fra- 
zione di secón do per permettere ai 
fouiards di lasciare il palmo della 
mano e dirigersi verso gli estremi del 
bastone, Lasciare il bastone sul tavo- 
lino dopo aver mostrato i fouiards 
apparsí. Prendere il duplícate del 
fazzoletlo variopinto o stampato e 
fado sparire utilizzando il vostro 
método preferito. Prendere ora il 
bastone dal tavolino ed eseguite il 
“bastone che si trasforma in foulard" 
mostrando al pubblico che il foulard 
appena sparito é riapparso tra gli 
altri due. 


26 









MAGIA GENERALE 


(35'fnm') (60 tm) 



27 







































































K A Api A CPMLD A i Ll 


IVAoilA PntlNtlMALt 


ANCORA UN XX SECOLO MA CON 
UNA RACCHETTA DA TENNIS 


OCCORRENTE: 

Trc fazzoietti di seta da cm, 60, uno 
bianco e due verdi; una racchetta da 
tennis e del filo di nylon. 


PREPARAZIONE; 

Legate il filo di nylon agli angoli dia¬ 
gonal* del fazzoletto bianco. Legate 
uno de i fazzoietti verdi allomo al filo 
di nylon, Paltro fazzoletto verde 
dovete legarlo con Pangólo del primo 
fazzoletto verde e ¡1 filo di nylon - 
figura L 

Attaccate i due fazzoietti verdi sul 
manico della racchetta da tennis e 
spingete glí angoli E, C e D tra le 
corde come nella Figura 2. 


PRESENTAZIONE: 

Prendete la racchetta nella mano 
sinístra; con la mano destra prendete 
il fazzoletto A, pónete il vostro piede 
sulPangolo del fazzoletto B. Fate un 
tiro con la racchetta e tírate i due 
fazzoietti verdi A e B da parte; il faz¬ 
zoletto bianco sembrerá legato tra i 
due fazzoietti verdi. 

Osservate la Figura 3. 


Marconick 

















VARIANTE SUL TEMA: XX SECOLO 


OCCORRENTE: 

4 pagine di una rívista piccola e resi¬ 
stente, Come potete vedere nella 
figura I ei sono cine pagine incol late 
in modo da formare una tasca. 
Chiudete le pagine e faie 3 fori attra- 
verso le 4 pagine. Successivamente 
avrete bisogno: di due fazzoietti rossi 
di seta e due bianchí - annodate ira í 
due fazzoietti bianchi uno rosso -un 
con temiere ái peiheole con un foro 
sui coperehio e sarete pronti* 


PREPARAZIONE: 

Mettete t) fazzoletto rosso, che si 
trova tra i due bianchi, nel contení- 
tere, Figura 1, in modo tale che sia 
completamente nascosto. Spingete 
anche Pangólo del fazzoletto rosso di 
ricaimbio nel conteoitore. 


PRESENTAZIGNE: 

Prendere ia rivista con la mano 
destra, tenate i! tubetto con i tre faz- 
zoletti ái seta nella mano sinistra. 
Passate la rivista nella mano smistra 
e tenetela da van ti il conten i to re con 
il poilice e Pindice dalla mano sioi- 
síra. Premete da díetro con le dita 
della mano destra e spingete di ángel i 
de¡ fazzoletto D, di quello di ricam- 
bio C e del fazzoletto E attra verso i 
fori, Figura 2, 

Tírate fuori il fazzoletto C, staccato 
dagli altri, fate finta di metierlo tra le 
pagine ma mettetelo nella tasca A. 
Tírate lentamente Pangólo del fazzo- 
letto E, continúate a tirare Pangólo 
dei fazzoletto D ? continúate a tirare e 
i i fazzoletto rosso apparírá annodato 
tra i bianchi, Aprite le pagine e 
mostrare che sono vuote. 


Marconick 



V 


29 



























LA CORDA INDIANA 


OCCORRENTE: 

Una corda lunga rm 1,20; un falso 
poilice; 2 nastrini lunghi m. 1,80; un 
piedistallo e il piano di un iavolo da 
ero. 50x50 con un foro dal cm. 2,5 in 
enlrambi i centri delle superfict; un 
pezzo di cavo eleltnco largo cm, 2,5 e 
longo cm, 90; uno spago longo cm. 90 
con oo’astíceila di metallo per 
tenerlo rígido; un pezzo di filo, attac- 
cato airestremitá delFasticella e 
recante un anellmo airestremitá, 
come neila figura J; un cestioo o un 
vaso di plástica con un foro di cm, 5 
sul fondo; un aneilo di cartoncino 
incollaio neila parte interna del foro, 
Figura 2. 

PREPARAZIONE: 

Preodete d cavo elettrico e pónete 
sulle estremitá ia base e i! piano da 
cm, 50x50, Annodate uno dei nastri 
da m. 1,80 attorno la corda tesa, 
Figura 1. Come oelfa Figura 4 
lascíate andaré gilí la corda nel 
tavolo. Pónete il cestino sul tavolo e 
prepárate la corda come neila Figura 
3. Attorno alia corda piegate Paitro 
pezzo di nastro e mettetelo neila 
punta dei falso poilice come mostra 
la Figura 3, Pónete la corda, cosí pre¬ 
parata, piü il falso poliiee attorno 
alPanello di cartoncino dentro il 
cestino. Tenete il fazzoletto di seta, 
m. 1,5 nel taschino destro e siete 
prontí per comtnciare. 

PRESENTAZÍONE; 

Prende te la corda dal cestino, fate un 
nodo ira la X e la Y, tenete la punta 
deí poilice nel palmo della mano si ni- 
stra. Nel nodo ü nastro apparítá 
come neila Figura 3. Preodete ll 
pezzo di corda e ponetelo nel cestioo 
che selleverete per mostrare che non 
c’é niente di speciaie. Tenete ii falso 
poilice sul poilice della mano siot- 
stra, tenete anche il pezzo di nastro 
neila mano sinistra. Serrato la mano 


Marconick 


destra a pugno e spingete dentro il 
nastro. Tenete la mano destra a 
pugno, soffiateci dentro, apriteia e 
mostrate che il nastro é scomparso 
(poliiee). 

Tenete con la mano destra ii eesimo, 
tirate Tanellino con la mano sínistra 
e la corda con i) nastro si alzeranno. 
Pónete ii fazzoletto di seta sulla 
corda, fatelo scompanre facendo 
finiré nel tubo la corda tesa e tirate su 
ü fazzoletto di seta. Sollevate ¡1 
cestino, tirate su la corda e fate ríap- 
pariré il nastro neila mano destra. 




































CARTOMAGIA 


RAIN MAN 

Ovvero come vestiré di nuovo, qualcosa di conosciuto legandosi all’attualitá 

R, Folcari 


LFidea per quesio gioco, di cui descrF 
vero prima la presentazione e Fef- 
fetto iosíeroe e poi la preparazione e 
la realizzazíone, mí é venuta visio 
oando ii film “Rain Man” (Cuerno 
deila pioggia), film che ha valso 
FOscar a Dustin Hoffman. 

PRESENTAZIONE ED EFFETTO: 
A vete visto "'Rain Man”, il film per íl 
quale Dustio Hoffnian ha vinto 
POscar? {lasciar rispondere). Reh, 
per chi non lo avesse visto, díctamo 
che a ffroela il tema dei portaron di 
handicap; nel caso speciñeo, di un 
giovane affetto da autismo: Pautista 
é un handicappato mentale che pero, 
spesso, si rivela un vero e proprio 
genio grazíe alia memoria prodigiosa 
di cui spesso é dotato chi soffre di 
questa malattia, Cosí nel film lo 
vediamo imparare a memoria un 
considerevole numero di pagine del- 
Pelenco telefónico (nomi, indirizzi, e 
numerí dei telefono), o contare con 
un solo colpo d’occhío 240 (giu di Ii) 
stecchini appena caduti dalla lavóla 
e fuoriusciti dalla loro sea tola. 

Meotre tornavo a casa, suggestionato 
da q ueste straordinario personaggio, 
fantasticavo sulle possíbüitá che íali 
facoltá avrebbero signifícalo se 
applicate alia prestigiazione, in partí- 
colare ai giochí con le carie. In fondo, 
dícevo a me stesso, un certo poten- 
ziale mnemoníco dovrei pur averio, 
visto che mió padre é stato autista 
per círca 20 annL. alPAtac! Chíssá, 
se buon sangue non menteL. 

Cosí ho preso un mazzo di caite (si 
prende íl mazzo dalla tasca della 
giacca, si estrae dalla custodia e 
distrattamente si mischia meníre sí 
continua a parlare) e ho provato a 



garlo 

KOSSETTI 


GISAlPÜttJ 


ll ROSSETTI dedica ampio spazio a 
questo tipo di mazzo, per la esattezza 
23 pagine alia "TECNICA ", e 28 agli 
effetti possibili. Nella figura la ripro - 
duzione della pagina con il sistema SI 
STEBBINS. 


MAGIA delie CARTE di Cario Ros- 
setti é un classico in questo seitore e 
non dovrebbe mañeare sid tavalo di 
ogni interessalo alia prestigiazione. 
Anzi dovrebbe essere testo d'esame 
per i nitovi adepti. 


Mitn aAtnitiúi 


Tí 


puní» superior* alta precedente, Comineando da un aiso 
qualsitti e h jditUndo b noUrl sutccsíioiw di stmi {cm>n". 
quiidri, pitclre), clic non i quelta idotliü ral si- 

itcmj 0li$inílc 3 COn che pcr$ rtdk ti vjrn alie c jtm tteri- 
aciche dr] ii-STema a [«so, ! mazw a pparircljbí, a círrc cO- 
pene, nel seguím g ordine: 


1. A!» -il CBClTl 
í, qnadrl 

5 hc- 11 * di bilí 
i. Dk-rf di jiketií 
S- Kí ¡íl cuiMt 

G. Tít di ■i"i Irl 
: Sel itl n«i 
í. di ptodie 

0 Heíiun di -cu^rl 
iDuc ali - 1 .ír■ 

j j . -Claque di fart 
■ i. üiia di noli 
pj. 41 cwrt 

t) yii.piim «il n-.H 
ii, Sitie 41 jihalii 
ii rhted. 41 ™n-| 

Ke 41 mi.nlri 

P,, '] 'T fi I 1:rtrI 

Tí. 5*1 41 |üi.hs 

li. ¡tífllr.* -Il (rnHM 
74 . Hue «II (H¡ri 
ii. Claque 4t (PkxH* 
ij 0 ¡ 1 « 41 WHl 
j* i'«(f 4 p qHA-Jrl 


ii. ¡II ii-- r I 

-pti. y 1 . 14 .nra til |H- íít 

J,. ÍU-Hr 41 L-Uíf, 

1 1 - liiief 41 qiswJrt 
IL He 41 fioii 

ij. Trí 41 [irfrtt 
U. Sel 41 e-mpri 
Ii, ¡ííve íi 

]b. Hiíiui 41 r H i*l 
,l£. Duí 41 plrclM 

Í« 1 I¡T 1 T rÍL tii.icp 

orw 41 qimiSrl 

] ■-. L-Miie 4J¡ ímeí 
14 Aw 4t pl'The 
il. ij-iil li u Jí . ■; -i-i H 
a, fauf 41 n^ipt 
«1. r-leíl di IfaiEt 
ii He d/l plívhi? 

(j. Trt 41 ifeiit 
+Í. Sel til ¡qu-idi| 
p J. SJ4Vt di 7-1111 
iá Kíjj-a-i di pj’he 
i-í £itk- -.Ii t-M-irt 
ju Cünífnr -Li ij.m.lrl 
41 . íiiid di l 
jí. t'uati di L- -.-ílií 


l! fnn|5ia-r ínodo pur -d ¡aporre fncil monte I* cartc ir. 
iju-cseo orcin-e £ pI ií(jüeii[c: üi btci^nci q-o-nlro mazzttii 
di uínj per Km*, che vadíma AiV\ Atw íl Rr, a 

cíete scopetce. ífln «¡i cioc, di re [lamen Le mi t.i-rolo 
c s^-opra ognuno le aluc C3tte f in orJbne cr«cerne di va- 
lote Íiíio p¡ ftt. 

Quc-tti miiitm iSTim'io dijpQ 5 .i;i uno icranie alS“a]- 
iío ne! coíiiucio ordinc di CuOri, iprrtdV:, fiaii, pite be. 
Qumdi ai prenderi l'ultima carta (ana) dril prirruj mví- 
2 C[[o ((üíppj} e i\ miittrra in cima ai mazicrc^ poi si poi 
lírinrtO in cima al jecdra^o maítcHo (q*w¡fi) le islusni.: 


mandarlo a memoria sventagiian- 
dolo da van ti agli occhí una sola 
voita, cosí (si esegue sventagliando 
veíocememe le caríe dalla mano síni- 
stra alia destra, dando modo agli 
spettatorí di vederte e di constatare 
che si tratta di un mazzo del tutto 
nórmale), ecco falto! (arrivati alFul¬ 


tima carta si cbiude con un inovi- 
mento secco). Ora (ci si rivolge ad 
uno spettatore) mí dica stop quando 
vuole (si fanno scorrere rápidamente 
íe caríe faccia in alto,una alia voltaje 
una sotto Faltra dalla mano sínistra 
alia destra in modo da non cam¬ 
bíame Fordioe. Alio stop si dovrá 


31 























CARTOMAGIA 


vedere nella roano sinistra, che tiene 
il mazzo faccia in su, sol tanto la 
prima carta). La carta sotto al 7 di 
cuori (é un esempio) é, se rícordo 
bene, il 4 di picche (si sposta col pol- 
lice sinistro il 7 di cuori e si mostra il 
4 di picche sottostante, quindi si 
riprende a passarle velocemente una 
alia volta, come prima, da una mano 
alFaltra, e sempre una sotto Faltra). 
Stop! (poniarno sia intimato quando 
é in vista la regina di quadri). Bene... 
sotto la regina di quadri e’é... il 9 di 
cuori (si continua cosí per 4-5 volte 
fino ad esaurimento del mazzo, ogni 
volta annunciando infaUibitmente la 
carta sottostante). 

Ora voglio mostrarvi come sono riu- 
scito a meraorizzare Fin tero mazzo 
pur compiendo degli sposta raen ti di 
caríe. Ecco, giro il mazzo di dorso (si 
esegue) e... ricordate repisodio degii 
stecchíní, il formidabiie colpo d*oc- 
chi di Hoffman nel contaríi? Ebbene 
mi propongo di fare quaícosa di 
simíle (si mischia), vedete se riuscitc 
a calcolare gji spostamenti! (si ter¬ 
mina il miscugiio). Ecco ricomposto 
il mazzo, vuole alzare? (quando lo 
spettatore ha al zato una parte del 
mazzo la si prende con la destra e, 
girándola con il lato lungo estemo in 
basso, la si pone davanti agli occhi di 
taglío flato corto e pollice verso il 
corpo] come per vaíutare con un 
colpo d'occhio di quante carte sia 
composto il mazzetto alzato, in 
realtá per adocchiarne Fultima carta 
che si dovrá sempre tenere bene a 
mente). Diciamo.. 27 carte..., si leí ha 
al zato 27 carte (questo diremo se il 
mazzo é stato alzato pressapoco a 
metá, se no ci si regola di conse- 
guenza. Si pone poí questo mazzetto, 
di cui si é adocchiata Fultima carte, 
sotto il resto del mazzo (ci si rivolge 
quindi a 4 spettatori). Volete pren¬ 
dere ciascuno una carta mentre io 
giro la testa cosí da non poter vedere 
i dorsi delle carte che prenderete? 
(con il pollice si Panno se i vola re in 
mano ai 4 spettatori una carta cia¬ 
scuno, procedendo da sinistra verso 


destra* in modo da ricordarne fácil¬ 
mente Fordine di distribuzione, cioé 
a chi é stata data la prima, a chí la 
seconda ecc + ), Volete tenere chiusa la 
vostra carta fra le maní, prenden- 
done visione semplicemente sbir- 
ciándola cosí che io non possa asso- 
lutamente vederla?. Grazie (fingere 
grande concentrazione, quindi, 
ri volgendosi al primo spettatore a cui 
é stata data la prima cana), vuole 
darmi, scoperta sulla mía palma sini¬ 
stra, la regina di fori (per esempio), 
grazie! Lei (rivolgendosi al secondo) 
vuo! darmi il 2 di picche? Grazie! Lei 
il 5 di cuori e lei F8 di quadri. Grazie! 
(lasciare che gli spettatori esprimano 
il loro stupore mentre si prendono le 
4 carie che erano State poste una sul- 
raltra sulla propria palma sinistra e 
si aprono a ventaglio con la destra). 
Come avevo detto sono ríuscíto a 
calcolare tutti gli spostamenti delle 
carte e il numero di carte alzate, 
mandando a memoria Tintero mazzo 
cosí ricomposto! 

Ora dilemi una carta che vi piace, 
una qualunque, ad eccezíone natu¬ 
ralmente di queste 4 (si mostrano 
aperte a ventaglio). II 3 di Fiorí? (é un 
esempio) Bene (si guardano le 4 in 
mano come per accertarsi che non sia 
fra quelle, in realta per procederé ad 
un rápido calcólo), il 3 di Fiorí é la 
ventinovesima carta da sopra (si 
ripongono sul mazzo le 4 carte nel 
loro ordine, si contano 29 carte da 
sopra, coperte, passandoíe una sotto 
Taltra dalla mano sinistra alia destra, 
per non cambíame Fordine, e alia 
ventinovesima si scopre, non dopo 
una pausa piena di “suspence”,.. é 
proprio il 3 di Fiori!, 

PREPARAZIONE; 

II mazzo di carie é preordínalo (io 
uso il sistema Si Stebbins, potete tro¬ 
varlo descritto su “Magia delle carte” 
di Rossetti o su “Meraviglie cartoma- 
gíche” di Cimó, vol. l\ I J parte, pag. 
36). II miscugiio é sempre quello alia 
Tburston, Questo miscugiio, che non 
altera Fordine relativo delle carie si 


esegue cosí: mazzo nella sinistra, si 
spinga un primo gruppetto di carte 
da sopra nella mano destra; se ne pre- 
levi un secondo dal fondo e si faccia 
scivolare sul primo mazzetto; poi un 
ai tro gruppetto da sopra si passi sotto 
il mazzetto nella mano destra. Si 
continuí fino ad esau: imeoto a prele¬ 
vare dal fondo per porre sopra e da 
sopra per porre in fondo * Alia fme far 
alzare. Naturalmente anche con le 
alzate Fordine relativo deüa carte 
resterá inalterato. 

Per ultimo effetto, cioé per conoscere 
e quindi annunciarc Ja posizíone 
delia carta scelta liberamente, biso- 
gna adoechiare la carta del lo stesso 
seme fra le 4 che si hanno in mano 
aperte a ventaglio, sottrarre da essa il 
valore della carta scelta (le figure val- 
gono I I, 12 e 13 punti rispettiva- 
mente - aggiungere 13 al soilrattore 
nel caso questo fosse minore al sot- 
traendo), il resto moltipliearlo per 4 
ed al prodotto aggiungere 1,2, 3 o 4 a 
seconda che la carta di seme corrí- 
spondente, che si ha in mano, sia la 
I a , la 2% la 3 3 o la 4 a (cosa fácilmente 
osservabile mentre sí chiude il venta¬ 
glio delle 4 carte per pode coperte sul 
mazzo), 

Nel T effetto la carta sottostante é 
sempre di 3 unitá inferióte al valore 
di quella in vista, Ne) 2° effetto, in 
cui le carte sono di dorso, le 4 carte 
sono di 3 unitá superior i a quella 
adocchiata. 11 seme segué Fordine 
“come quando fuori piove” quando 
sono di dorso e viceversa quando 
sono di faccia. 

OSSERVAZIONI CONCLUSIVE: 
Puó sembrare un gioco diíficile a chi 
non ha mai fatto uso di mazzi preor¬ 
dinad (perché non cominciare?), ma 
oon lo é. Lo sforzo moemoaico é 
modesto, Feffetto é... devastante!. A 
gioco finito vi ritrovaie il mazzo di 
nuovo pronto per la prossima occa- 
sione. Buon divertimiento con “Rain 
Man” e„. accontentatevi degli 
applausi, lasciate FOscar... a Hof¬ 
fman!, 


32 











DALLA REDAZIONE' 


// teatro durante la amferenza di TONY BINA- Uno squarcio sui “maghi pugliesi” t dominanogiovanis- 
RELLL si mi e he/le darme. 


CLUB MAGICO 
PUGLIESE 

Sede: Lungomare, 26 
74100 TARANTO - Tel. 099/8800906 


La saletla del CLOSE 


ÜP. 


Laida dei cor si di magia. 


Ü presidente CÍA CINTO LEONE con 
PIERRE BRAHMA ed il sao assí- 
stente al termine della conferenza di 
(tuesto siraordinario artista 2 volte 
campione del mondo. 


I Circoli Regionaü, affiiiati o raeno 
al C.M.I. di Bologna, rappresentano 
oggi una realtá magica italiana, che 
non puó essere sottonotata e soprat- 
tutto la vera spina dorsaie per la for- 
mazione delle nuove leve della magia 
italiana. 

Tra queíii che maggiormente si con- 
traddistinguono per attivitá di noíe- 
vole I¡vello cultúrale e vitaütá, uno 
dei primi posti spetta sícuramente al 
CLUB MAGICO PUGLIESE. 
Fondato circa tre anni fa, da un 
gruppo di giovani amatori della pre- 
stigiazione, sotto la guida di MOR- 
LANDO, iniziarono gii inconlri e le 


I CIRCOLI LOCALI 


33 



















DAL^\ REDAZIONEr 


riumoni, semprc in sedi provvisorie, 
poí finalmente trovata una piü che 
elegante ed attrezzaíissima sede defi¬ 
nitiva il circolo ha allargato le $ue fila 
riunendq un sempre piú nutrito 
gruppo di amatori e professionisti, 
tra i suoi 40 associati, moltissírae 
donne, segno questo che il “gentil 
sesscT vuole essere sempre piú prota¬ 
gonista, anche in questo campo. 
Diretto, da circa un anno, con signo- 
rililá e capacité manageriale da GIA- 
C1NTO LEONE, il circolo fonda la 
sua vita sulle seguenti attivitá: con 
durata SEMESTRALE, organizza 
corsi per PRINCIPIANTI e SEMI- 
PROFESSIQNISTI, e sulla periódica 
presenza di conferenzíere, di livello 
internazionale per coi sul palcosce- 
mco di TARANTO sono comparsí, 
nel tempo, SITTA, PECAR, CGSTI, 
RICCARDI, PIZZUTI, DESIDERI 
e FANTASIO. Nel primo semestre di 
questo anno la rosa si é ancora aliar- 
gala, ed oltre alie televisive nostre 
“star nazionali”: FABIAN e TONY 
BINARELLI, il carnet si é anche glo- 
nato dei prestigiosissimi nomi di 
JEAN GARANCE e FIERRE BRA- 
HMA, quest"ultimo tn particolare 
essendo la sua confereoza in ante- 
prima esclusíva per Pitalia. 

Un circolo msomma che vola a vele 
spiegate verso il successo, ed a noi di 
QU1 MAGIA, ha falto particolare 
piacere sottolinearlo su quesíe 
pagine per augurargli ancora tan te 
serate di successo come quella, cu¡ 
abbiamo avuto Ponore ed il piacere 
di partecipare. 


SUCCESSI 

Ovvero tutti quelli che fanno qual- 
cosa per la magia. 

I nostn artisti seguítano, in Italia ed 
al Testero a mietere successi con ini- 
ziative sempre nuove, ed a noi fa pia¬ 
cere sottolinearlo ancora maggior- 
mente, perché sia di maggior stimolo 
per tutti gli altri. 


PAOLO ABOZZI e LA MAGIA IN 
VETRINA 

11 mese di giugno é stato caratteriz- 
zata da un tanto singo la re quanto 
simpático mágico avvenimento. 

Le vetrioe di un negozio di antiqua- 
nato; “La Gallería D’Arte” in viale 
Eritrea 102 in Roma, han no ospitato 
un’esposizíone di giochi ed attrezzi 
appartenuti a graodi prestigíatori che 
sono stati gentilmente prestad per 
Poceasione, dal comrn. RiccardL II 
pubblico, com posto da casual i pas- 



santi e da appassiooati del settore, 
con il naso letteralmente schiacciato 
cootro le vetrine, ha affollato il nego¬ 
zio facendo l e do mande piü dispa- 
rale. 

Ma la vera geniale idea vénula al pro- 
prietario del negozio, di cui tra breve 
scopriremo Pidentitá, é questa: 

11 Giovedi e il Sabato Pesposíztone 
dei giochi é sostituita daiPesibizione 
in vetrina di alcuni prestigíatori!!! 
Inutile dire Penorme successo del- 
Piniziativa: la strada completamente 
bloccata dalPassembramento di per¬ 
sone attonite ed incuriosite, anche le 
macchine e gli autobús erano impos- 
sibílitati a procederé! 

Applausi, richieste di bis ed acclama- 
zioni agli artisti, hanno costretto tal- 
volta a prolungare lo spettacolo, che 
doveva durare solo pochi mimiti, per 
oltre un’ora. 

L’ideatore ed orgamzzatoredi questa 


geniale trovata e Paolo Abozzi, pre¬ 
stigíalos romano nostro socio di cui 
abbiamo giá scritto riguardo altre 
magiche iniziative. 

Paolo Abozzi ha trasformato, per piü 
di un mese, la sua Gallería di mobili 
antichi in un piccolo festival' della 
magia. 

Infatti tutti i prestigíatori venuti a 
conoscenza del Piniziativa, face van o 
di quel luogo, appuntamento fisso e 
punto di ritrovosia nei giomí di spet- 
tacolo, sia durante gli altri pome- 
riggi. I piü ímportanti giomali hanno 
riponato neíla cronaca cittadína Pav- 
venimento sottolíneando come 
Paolo Abozzi per primo in Italia 
abbia avuto la capacité di importare 
il modello americano di vetrina 
magrea animata. 

Per aiutare Paolo nelPesibizione 
sono accorsi i suoi piü cari amici: 
ALIVERNINI, MAUREEN, PAN- 
NAIN, PIER e CHARLIE. 

Ora gli spettacoli sono stati sospesi 
per la pausa estiva ma Paolo ci ha 
promesso delle Ímportanti novitá per 
Pautunno prossimo sia editorial- 
mente che nella sua “Gallería 
D'Arte”, anzi “Gallería D’Arte 
Magica”!! 

LAURA RICCARDL che i nostrí Ict- 
tori conoscono per essere la valida 
realizzatrice di molte delle illustra- 
zioni grafiebe di QUI MAGIA, da un 
sondaggio effettuato, nel 1988, dalla 
rivista americana THE LINKJNG 
RING, é stata ínserita nella rosa dei 
dodici migliori illustratori magici del 
momento e quindi siamo líeti di 
riprodurre, di seguito, la citazíone 
origínale. 

Laura Kkeardí, c/o Fernando RJccardh 
Vía Pedica, 43, 00045 Genzanodi Roma, 
Italy — Laura is the daughter of the 
former presiden: ofRome Ring 204 and 
LB.M. Territorial Více Presiden: of Italy 
Fernando Riccardi, Shc díd the excelíent 
are work for the August, 1983 Parade of 
Professor Gíampalo Zcllí. While too far 
away for us to use on a regular basís due 
co the siowness of the mails, if vou are 
in Europe that mighr not be a problem. 


34 












Abbiamo traslocoto 

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We moved 


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Nuovo ¡ndirizzp. 
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Tel. 0^45/364512 



PROGETTO MAGIA 
dqrt Domeneo Danfe 
vio A. De Gasper 1 . lo 
3í>0i6 THIEME (Vi) - Itoiy 



APPUNTAMENTI 

cosa fare nei prossimi mesi, viag- 
giando con la magia. 

F. RÍCCARDÍ 


25-26 OTTOBRE ISRAEL 
Convegno ISPAM a Tel-Aviv 
Contattare: Yenda Pines 
!3 Keren Hayesod Str, 

RISHON LEZION 75287 - Israel 


PASQUALE LAGAÑA, in arte 
NIKO SAKí a partiré da! prossimo 
mese di oüobre, manderá in onda, 
per conto di una emitiente televisiva 
lócale, la seconda edizione di una 
serte di spettacoli teievisivi dedicati 
alia storia della magia e della presti- 
giazione, con esibizioni di artisti pre- 
stigiatori. Chi fosse interessato puó 
essere inserito in questa serie di pro- 
grammi e quindi puó inviare: il suo 
numero registrato su cassette VHS, 
corredato da foto e curriculum vitae 
a: PASQUALE LAGAÑA - Via PIO 
XI Traversa de Blasio, 46 - 89133 
REGGIO CALABRIA. 


16 e 17 SETTEMBRE 1989 
MEPHISTO MAGIC WEEK END 

per informazioni ed iscrizioni rivol- 
gersí a: 

MEPHISTO - HUÍS 

El. Consciencestraat 20, B - 8500 

KORTIJK (Belgio) 

Tel. (056) 213053 - Fax (056) 
214259 

La casa magica, in oggetto, orga- 
mzza, ormai da moítissimi anni un 
WEEK END MAGICO, cbe non 
dovrebbe essere mancato da coloro 
che sono interessati ai GRAN DI 
AVVENIMENTI EUROPEI DELLA 
MAGIA. 

Laconcentrazione in DUE GIORNI, 
l’assenza di un concorso, e della, 
generalmente relativa noia che que- 
sto comporta, lo rcndono uno degli 
avvenimenti pió importanti della 
stagione. 


Oltre tutto la manifesíazione si 
svolge a! CASINO KURSAAL di 
OSTENDA in una comice naturaie 
particoiarmente suggestiva ed affa- 
scinacrte che consente di uniré la pas- 
sione della magia a quelia per il turi¬ 
smo. 

Da un punto di vista esclusivamente 
mágico il “menú” dei GRANDI 
NOMI presentí é veramente di note- 
voie interesse ed é il seguente, capace 
di soddisfare, ogni tipo di “paiato 
mágico”: 

CONFERENZE: EUGENE BUR- 
GER - PHIL GOLDSTEIN - 
PATRICK PAGE - ROBERTO 
GIOBB1. 

CENA Di GALA CON SPETTA- 
COLO: LES BENSONS - PATRICK 
DROIJPE - HANS MORETTI - 
OTTO WESSELLY - MIMOSA - 
SURPRISE SHOW. 

CLOSE UP SHOW: TABARY - 
BEBEL - ALPHA - MAX MAVEN 
- ROBERTO GIOBBI - ALLIAS - 
EUGENE BURGER - TAMARIZ - 
CARLOS VAQUERA. 

GRAND GALA SHOW: PETER 
KRAVCIK - CIRYL HARVEY - 
TOPAS - HANS MORETTI - MAX 
MAVEN - ROBERT FARLOW. 
COM.MENTI MUSICALI: 

PATRICK SALMON 
FIERA MAGICA: VIENNA 
MAGIC - SELECIONES - RAI- 
MONI MAGIC STUDIO - RON 
MAC MILLAN - KLINGSOR - 
EDDY GIBSON - GUY LORE. 

LA CONDUZIONE DEGLI SPET- 
TACOLI E AFFIDATA A JEAN 
GARANCE e FABIAN. 

A questo proposito segnahamo e sot- 
toiineiamo la presenza del nostro 
FABIAN, che dopo BOEBLINGEN 
e SAINT-VINCENT di questo stesso 
anuo, si sta sempre piü affermando 
come grande conduttore intemazio- 
naie, preparartdosi a quello che sará 
il suo fiore aü’occhiello, ce lo augu- 
riamoril F.I.SM. di Roma del 1991. 
Se poi siete arnaníi del turismo e 
visto il problema “alghe” avete diser- 
tato la costa romagnola e vi sono 
rimasti dei giorni dt ferie, potete 
rimanere in ,BELGIO, dove sempre 


35 









































































MEPHISTO organizza anche, per il 
GIORNO MERCOLEDi 20 SET- 
TEMRE una speciale conferenza di 
EL'GE.NE BURGER. della durata di 
TRE ORE e potrete cosí ammirare il 
suo siraordinario SP1RIT THEA- 
TER, che tanto successo ha raggiunto 
negli Stati Uniti e che prevede la par- 
tecipazione di MAX MAVEN e di 
CHR. CHELMAN. 

Al termine, se voiete, invece di rien- 
trare direttamente in Italia, ferina- 
tevi a CANNES in Francia e potrete 
cosí partecipare al: 

13’ CONGRESSO TRANCESE 
DELLTLLUSIONE - 22/23/24 set¬ 
iembre 1989. 

Per informazioni ed iscrizioni rivoi- 
gersi a: LOUIS MONICO - CH. DE 
LA MADELEINE, PONT CHAR¬ 
LES ALBERT - F. 06830 
GILETTE 

Anche qui i grandi nomi non man- 
cano: 

PER LE CONFERENZE: ED 
MARLO, per la prima volta in 
Europa, FATHER CYPR1AN, 
ROXI, TOMMY WONDER, TRE- 
WOR LEWIS. 

PER I GALA: TOMMY WONDER 
- WLADIMIR DANILIN - TINA 
LENERT - TOPAS - ARTURO 
BRACHETTl - BARBARA - TRE- 
VOR LEWIS - MIMOSA - PHI- 
LIPPE - POL. 

Qui il concorso c’é ed il premio in 
palio, per ¡1 vincitore di OGNI 
CATEGORIA é un vero LUIG1 
D’ORO; inoltre é garantita la pre- 
scnza di tutti gii impresari e direttori 
dei NIGHTS della COSTA 

azzurra. 

Anche qui da sottolineare la presenza 
di DUE ITAL1ANI DI GRANDE 
PRESTIGIO, quali ARTURO BRA¬ 
CHETTl e ROXI, complimenti e 
grazie di quanto fate per l’Italia. 

Se poi invece siete degli inguaribili 
nazionalisti vi aspetta a BOLOGNA 
LA 95’ R1UNIONE NAZIONALE 
DEL C.M.I. - nei giorni 29/30 SET- 
TEMBRE e I’ OTTOBRE - dove b 
annunciata la prestigiosa presenza di 
PIERRE BRAHMAcon la sua confe¬ 
renza. 




AVAW»»»»:- 





UNA GRANDE ED ECCEZIONALE NOVITÁ, 
FINALMENTE, TUTTE LE CARIE DA 
GIOCO AMERICANE A PREZZI DI ASSO- 
LUTA CONCORRENZA 6 MAZZI DI QUA- 
LUNQUE TIPO SOLO LIT. 33.000 

IVO FARNACCIA - VIA B. CROCE, 163 - 66013 CHIETI SCALO 


36 


















































































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TONY BINARELLÍ 

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ESSERE E DI ÜTIL3Z2ARE QUESTO INDISPENSABLE ACCESSORIO. 

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TIRE LA PRODUZJONE DEGU STESSI EFFETTI, IL PLAYMAGIC SUPER WALLET, VI CONSENTE DI ESEGUIRE I 
SEGUENTI EFFETTI: 


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(Accesson: un mazzo di cañe gigante ddla P1ATMK di VIENNA e le CINGUE CARIE SPECIALI PER L’EFFETTO 
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